Nuance fresche e gessose incontrano menta eterea, viole floreali e ribes rosso con le sue foglie.
Gusto
Al palato rivela una trama fine ed elegante con una struttura affascinante e complessità ancora nascoste.
Carattere
Un vino rosso nobile e aristocratico nella sua giovinezza, che si mostra riservato e richiede tempo per svilupparsi.
Abbinamenti
Si abbina magnificamente al cosciotto d'agnello arrosto con erbe aromatiche, guancia di manzo brasata o formaggi stagionati a pasta dura.
Da sapere
Storico vino Monopole di due ettari da un vigneto ripido su un fianco calcareo-argilloso, che prende il nome da una quercia piantata dai monaci nel XII secolo; prodotto secondo standard biologici e vinificato per singola parcella.
Nota di degustazione
Colore & Aspetto
Nel calice si presenta con un rosso granato leggermente trasparente.
Naso
Si mostra inizialmente fresco e riservato con note di gesso, menta e riflessi eterei. Con un po’ di ossigenazione si rivelano toni floreali di violetta, sostenuti da succosi ribes neri insieme alle loro foglie e raspi.
Palato
Al palato si intuisce soltanto l’enorme potenziale di questo vino. Un Cabernet Franc di profilo aristocratico: succosi ribes rossi incontrano una freschezza vibrante e una struttura finemente articolata. Rispetto al suo corrispettivo – il Clos de la Dioterie – il Clos du Chêne Vert si presenta come l’interpretazione immensamente più nobile e aristocratica dell’annata.
Terroir & Origine
Il ripido pendio di due ettari si trova sulla riva destra della Vienne vicino a Chinon e gode della migliore esposizione solare grazie al suo orientamento puramente a sud. Il terreno è caratterizzato da argilla, ciottoli e calcare profondo. Una quercia gigantesca, piantata dai monaci di Bourgueil già nel XII secolo, veglia su questo cru in monopolio.
Vitigno & Vinificazione
Cabernet Franc in purezza. Dopo una pre-fermentazione a freddo di dieci giorni a 10 °C, segue una macerazione di quattro settimane in tini di legno. L’affinamento si estende da 15 a 16 mesi in botti di rovere francese (20% di legno nuovo), seguiti da sei mesi di maturazione in vasca prima dell’imbottigliamento. Dal 2016 il domaine è ufficialmente certificato biologico.
Abbinamenti gastronomici
Questo aristocratico Chinon necessita di tempo nel calice e si abbina eccellentemente al petto d’anatra arrosto, al classico filetto di manzo al burro alle erbe o a un raffinato carré d’agnello.
Caratteristiche speciali
Un vino rosso di grande longevità proveniente da un leggendario cru singolo, che conquista per la sua straordinaria nobiltà, freschezza e struttura persistente: l’eredità del pioniere Charles Joguet in pura purezza.