Un Tempranillo potente e certificato biologico proveniente dalla Ribera del Duero, che traduce l’estrema concentrazione di viti ultrottantenni in eleganza e freschezza.
Sottile e avvolgente: frutti scuri freschi si fondono con note terrose e minerali, mentre un legno discreto rimane nobilmente in sottofondo.
Gusto
Frutto succoso e texture vellutata con tannini eleganti; energico e vibrante al palato, con un finale lungo e invitante.
Carattere
Potente e concentrato, ma mai eccessivo: lineare, sottile e complesso, con tensione e freschezza anziché opulenza.
Abbinamenti
Cosciotto d’agnello brasato al rosmarino, Manchego stagionato o piatti di selvaggina come lo spezzatino di cervo.
Da sapere
Proviene dal cru d’eccezione El Nogal de la Valera a La Horra, a 800 metri di altitudine, da viti di oltre 80 anni; certificato biologico, fermentato in vasca di cemento e affinato per 19 mesi in barrique francesi – il Master of Wine Pedro Ballesteros lo annovera tra i dieci migliori vini della regione.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Rosso rubino profondo, denso e impenetrabile fino all’unghia, con riflessi violacei di gioventù nel calice.
Naso
Sottile e al contempo espressivo: frutti scuri – mora, ciliegia nera – incontrano sfumature terrose e minerali. Il legno resta discreto sullo sfondo, contribuendo alla complessità senza coprire il frutto. Un profilo aromatico avvincente e meravigliosamente equilibrato.
Palato
Qui si rivela l’arte dei Moyano: la forza naturale delle viti ultracentenarie si traduce in eleganza ed equilibrio. Frutto succoso, trama vellutata, accompagnati da tannini fini ed eleganti. Il vino vibra al palato, mantenendosi sempre definito – mai eccessivo, bensì lineare, sottile e sfaccettato.
Finale
Lungo e invitante, con una freschezza persistente e una tensione minerale. Un finale che invoglia al sorso successivo.
Terroir e origine
Il vigneto d’eccezione El Nogal de la Valera si trova a La Horra, a sud della tenuta, a 800 metri di altitudine. Qui viti di Tempranillo di oltre 80 anni affondano le radici in sabbia e argilla. Le estreme escursioni termiche tra giorno e notte preservano l’acidità; le rese minime garantiscono una concentrazione estrema. Il Master of Wine Pedro Ballesteros annovera questo vino tra i dieci migliori della Ribera del Duero.
Vitigno e vinificazione
Tempranillo in purezza da agricoltura certificata biologica. La fermentazione avviene in piccole vasche di cemento, seguita da 19 mesi di affinamento in barrique francesi. Dal 2011 l’enologo italiano Luca d’Attoma consulenzia la tenuta – la sua influenza si manifesta in un’estrazione più delicata e in un uso preciso del legno.
Abbinamenti gastronomici
Un vino ideale per agnello alla griglia al rosmarino, anatra selvatica con salsa scura o Manchego stagionato. Eccellente anche con filetto di manzo al tartufo o coda di bue brasata.
Particolarità
Il nome «Abrí Las Alas» – «Ho aperto le mie ali» – riflette la filosofia della famiglia Moyano: il vino come composizione musicale. Charo Agüera, violinista per oltre tre decenni nell’Orchestra Nazionale Spagnola, valuta a occhi chiusi l’equilibrio di ogni botte. Il risultato è un Ribera del Duero dalla freschezza e tensione inconsuete – lontano dallo stile spesso opulento della regione.