Vai al contenuto
Barolo DOCG Lazzarito 2020 1500ml

Barolo DOCG Lazzarito 2020 1500ml Magnum

Il Barolo DOCG Lazzarito 2020 di Vietti proviene dal ripido vigneto ad anfiteatro esposto a sud-ovest a Serralunga d'Alba e rivela un Nebbiolo dalla profondità selvaggia e terrosa — imbottigliato in un'imponente Magnum.

465,00 € 310,00 € / l
IVA inclusa, se applicabile
Annata
2021225,01 €ancora 16 2020 Magnum465,00 €scelto

Disponibile. Spedizione rapida tramite DHL o DHL Express.
Imballato con cura e assicurato contro rottura e smarrimento.

Solo 7 pezzi disponibili

Vitigno
Nebbiolo
Annata
2020
Alcol
14,5 % Vol.
Zucchero residuo
asciutto
Servire a
16–18 °C
Formato
1,5 l · enthält Sulfite
Codice
9911800220
Imbottigliatore e ingredienti

Imbottigliatore: Vietti, Piazza Vittorio Veneto, 12060 Castiglione Falletto / Italia

Nel bicchiere

  1. Colore

    Rosso ciliegia luminoso con riflessi violacei e ruggine.

  2. Aroma

    Naso speziato e terroso con pimento, pepe rosso e ginepro, accompagnato da sottobosco, humus e ramaglia; sullo sfondo, note selvatiche di amarena, lampone, ribes, rosa canina e tè ai frutti rossi.

  3. Gusto

    Impetuoso ed esigente, con una struttura acida proattiva; frutto e spezie cedono il passo alla territorialità, all'eleganza e al carattere terroso, mentre il finale risulta profondo e vibrante.

  4. Carattere

    Un Barolo potente e maestoso, sospeso tra natura selvaggia e finezza — intimo e mai invadente, dotato di grande tensione e struttura.

  5. Abbinamenti

    Filetto di manzo alla Rossini con gratin di patate al tartufo, pollastro arrosto con tartufo del Périgord e scorzonera cremosa, oppure sedano con burro Café de Paris.

  6. Da sapere

    Proveniente dalla parcella di Vietti nel rinomato cru MGA Lazzarito (330–380 m s.l.m., suolo calcareo-argilloso); circa 30 mesi di affinamento in botti grandi di rovere e barriques, imbottigliato non filtrato — impreziosito dalla leggendaria etichetta d'artista della casa.

Nota di degustazione


Dal 1873, Vietti a Castiglione Falletto è sinonimo di Barolo d’autore – ed è stato pioniere della vinificazione per cru, molto prima che le singole vigne diventassero uno standard. Il Lazzarito è tra i grandi cru di Serralunga d’Alba: potente, profondo, costruito per durare decenni. Nel formato Magnum, questo 2020 matura con particolare lentezza – un vino che non si beve semplicemente, ma si vive.

Colore e aspetto
Rosso ciliegia luminoso con riflessi violacei e primi accenni color ruggine sull’unghia del bicchiere – già visivamente un vino in transizione verso la maturità.
Naso
L’aromatica si costruisce strato su strato, speziata e terrosa: pimento, pepe rosso e ginepro, accompagnati da sottobosco, humus e ramaglia. Al di sotto, una frutta selvatica e dolce di ciliegia, lampone e ribes; con l’aria emergono note di rosa canina e tè ai frutti rossi.
Palato
Potente e impetuoso all’attacco, ma mai pesante: una vivace struttura acida sostiene il vino, mentre frutto e spezie lasciano spazio alla profondità terrosa e alla tipicità del territorio. Tannini fitti e trama densa – un Barolo esigente e al contempo equilibrato.
Finale
Lungo e sereno: le impressioni speziate e terrose percepite al naso proseguono – sostenute da freschezza, materia e una lunghezza notevole.
Terroir e origine
Il cru Lazzarito a Serralunga d’Alba ricorda un anfiteatro naturale esposto a sud-ovest, tra i 330 e i 380 metri di altitudine. I suoli calcareo-argillosi conferiscono al Nebbiolo struttura e profondità; Vietti coltiva circa due ettari di questa parcella.
Vitigno e vinificazione
Nebbiolo in purezza, vendemmiato manualmente all’inizio di ottobre. Fermentazione sulle bucce di circa un mese in acciaio con cappello sommerso permanentemente, fermentazione malolattica in botte di legno. Quasi 30 mesi di affinamento, prevalentemente in botti grandi di rovere, integrate da barrique – imbottigliato non filtrato.
Abbinamenti gastronomici
Un vino per la grande cucina: filetto di manzo alla Rossini con gratin di patate al tartufo, pollastrello al forno con tartufo nero del Périgord e scorzonera cremosa oppure – audace e appagante – sedano alla griglia con burro Café de Paris.
Particolarità
Dal 1974 Vietti unisce vino e arte: ogni bottiglia veste opere originali di artisti, tra cui Pasolini. Il formato Magnum estende il potenziale di invecchiamento di questo cru già longevo – un candidato ideale per la cantina, che saprà raccontarsi davvero solo tra dieci anni.

Dalla stessa cantina

Altri vini di Vietti

Vini simili

Nebbiolo di altre cantine (Italia) a prezzo simile

it_ITIT