Nota di degustazione
- Carattere
- Un vino rosso aristocratico e profondo, ricco di eleganza e struttura. La storica cantina Vietti dimostra qui la sua maestria di fama mondiale: già con la porta d’ingresso nel mondo del Barolo, si ottiene un impressionante equilibrio tra tannini serrati, avvincente complessità e fresca vivacità. Un vino di grande spessore, che riflette la simbiosi tra tradizione e spirito artistico.
- Terroir & Origine
- Le uve provengono dal cuore delle Langhe, in Piemonte. Vietti, situato nel borgo medievale di Castiglione Falletto a 350 metri di altitudine, è considerato dal 1873 un pioniere della regione. La tenuta è tra i precursori della filosofia dei cru e oggi conduce 75 ettari in menzioni geografiche di grande rilievo come Brunate, Lazzarito, Ravera, Cerequio, Monvigliero e Villero. L’annata 2022 racchiude alla perfezione questo straordinario assemblaggio di vigneti e il dinamismo minerale del terroir.
- Vitigno & Vinificazione
- Il Nebbiolo in purezza costituisce il cuore di questo vino. Il leggendario vitigno a bacca rossa del Piemonte dona per sua natura un colore scarico, abbinato a un’acidità spiccata e a una potente trama tannica. Vietti vanta una lunga storia di innovazione artigianale: Alfredo Currado creò qui nel 1961 i primi cru di Barolo della regione. Questa cura meticolosa prosegue in cantina, regalando al vino la sua struttura secca e la sua straordinaria longevità.
- Abbinamenti gastronomici
- Grazie alla sua struttura vigorosa, questo Barolo si abbina magnificamente ai piatti intensi della cucina piemontese. È eccellente con il brasato di manzo, lo spezzatino di cervo stufato o con i classici tajarin al tartufo fresco. Esalta inoltre la sua classe se accompagnato a formaggi stagionati a pasta dura come il Parmigiano Reggiano o il Castelmagno.





