Un Nebbiolo potente e al contempo elegante, proveniente dallo storico versante sud della vigna Brunate a La Morra – nel formato Magnum si rivela un vino di straordinaria profondità e potenziale d’invecchiamento.
Imbottigliatore: Vietti, Piazza Vittorio Veneto, 12060 Castiglione Falletto / Italia
Nel bicchiere
Colore
Rosso ciliegia luminoso con riflessi ruggine.
Aroma
Complesso e speziato: fragolina di bosco, ciliegia dolce e ribes rosso si intrecciano a barbabietola, creta umida, liquirizia salata, cioccolato After Eight e caffè tostato; il tutto accompagnato da menta, rosmarino, salvia e origano.
Gusto
Un impatto travolgente al palato – pieno di energia in una veste elegante, estremamente succoso, con tannini perfettamente integrati che si aprono progressivamente divenendo sempre più morbidi; finale incisivo e quasi infinito.
Carattere
Giocoso, mistico e profondo – un Barolo che unisce potenza e finezza, riflettendo in modo magistrale la nobile origine delle sue viti di 51 anni radicate in un terroir di marne calcaree.
Abbinamenti
Coscia d’agnello arrosto con fave, triglia alla griglia con purè di sedano e riduzione di vino rosso, oppure topinambur affumicato con Gorgonzola e noci.
Da sapere
Proveniente dal cru Brunate con viti di oltre 50 anni; vinificato con tre settimane di macerazione, affinamento in grandi botti di rovere e barriques, imbottigliato senza filtrazione – nel generoso formato Magnum è ideale per una lunga e appassionante evoluzione in bottiglia.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Rosso ciliegia luminoso con riflessi granati – la classica trasparenza del Nebbiolo, che lascia intravedere la struttura.
Naso
Giocoso, speziato, quasi mistico. Fragolina di bosco, ciliegia dolce e ribes rosso si incontrano con la profondità terrosa della barbabietola rossa. Sfumature calcaree fino al gesso bagnato, oltre a liquirizia salata, cioccolato After Eight e caffè tostato. Menta, rosmarino, salvia e origano conferiscono una freschezza mediterranea.
Palato
Un impatto assoluto – pieno di potenza, ma espresso nella forma più elegante. Enormemente succoso, con note verdi e grande lunghezza. Il tannino è perfettamente integrato, domina il profilo gustativo, ma si apre progressivamente diventando più morbido. L’aromatica rispecchia fedelmente e in modo sfaccettato il naso.
Finale
Incisivo e infinitamente lungo – il vino si distende sul palato lasciando una firma sapida ed erbacea.
Terroir e origine
La MGA Brunate a La Morra: un versante esposto a sud rivolto verso Barolo, a 350 metri di altitudine, caratterizzato da marne calcaree. Vietti possiede qui viti di 51 anni allevate a Guyot – uno dei nove cru che la cantina vinifica separatamente fin dal lavoro pionieristico di Alfredo Currado nel 1961.
Vitigno e vinificazione
100% Nebbiolo. Pressatura soffice, tre settimane di fermentazione in serbatoi d’acciaio con cappello permanentemente sommerso. Fermentazione malolattica e affinamento in grandi botti di rovere, integrate da barrique. Imbottigliamento senza filtrazione.
Abbinamenti gastronomici
Triglia alla griglia con purè di sedano e jus di vino rosso, topinambur affumicato con Gorgonzola e noci oppure coscia d’agnello arrosto con fave.
Particolarità
Il formato Magnum (1500 ml) rallenta l’evoluzione e preserva più a lungo la freschezza. Dal 1974 Vietti unisce vino e arte: ogni bottiglia veste un’etichetta d’autore, tra cui opere di Pasolini. Alfredo Currado, il «padre dell’Arneis», ha creato qui uno dei primi cru di Barolo in assoluto.