Rosso porpora con riflessi violacei e nucleo nero.
Aroma
Frutta di ciliegia scura, chicchi di melograno, pepe nero, foglie di cassis, fogliame di mora, cioccolato e carne bovina essiccata.
Gusto
Frutta succosa, mineralità presente, buon grip e una profondità fresca ed edonistica.
Carattere
Potente e speziato, ma con una freschezza invitante e una cool eleganza.
Abbinamenti
Coda di rospo avvolta nel bacon su ragù di pomodoro, filettini di capriolo alla griglia con ciliegie al rosmarino o formaggio fresco di capra con coulis di more.
Da sapere
Nessuna aggiunta di solfiti, coltivazione su argilla rossa a circa 780 metri di altitudine e uno stile purista e naturale.
Nota di degustazione
Colore & Aspetto
Rosso porpora con riflessi violacei e un nucleo profondo, quasi nero – un vino che annuncia già nel calice di non scendere a compromessi.
Naso
Il Morat non fa prigionieri: ciliegie nere scure e chicchi di melograno aprono il gioco aromatico, seguiti da una nota leggermente riduttiva che si dissolve rapidamente. Poi arriva tutta la potenza del Syrah: pepe nero, foglie di cassis, fogliame di mora, insieme a sentori di cioccolato e carne secca – pienamente maturo, speziato, intenso.
Palato
Un frutto ricco e succoso incontra una base fresca e minerale, che mantiene il vino preciso e vibrante nonostante la sua pienezza. Il grip è nettamente percepibile, il ritmo incalzante: un vino con slancio ed energia, che bilancia la potenza del Syrah con una leggerezza quasi borgognona. 13,0% di alcol – sorprendentemente moderato per un rosso di tale intensità proveniente dal sud.
Finale
Lungo, speziato e con una freschezza stimolante che pulisce il palato e invita al prossimo boccone – non al prossimo sorso, ma al piatto giusto da abbinare.
Terroir & Origine
Le uve provengono dal fresco nord-ovest del Montsant, dove i vigneti affondano le radici in argilla rossa a circa 780 metri di altitudine. Circondati dal parco naturale, le notti restano fresche anche in piena estate – un’altitudine che preserva l’acidità naturale e conferisce al vino la sua straordinaria freschezza. Qui, nei pressi di Cornudella del Montsant e Siurana, vecchie vigne crescono in condizioni estreme.
Vitigni & Vinificazione
90% Syrah e 10% Viognier – un connubio classico della Valle del Rodano settentrionale, qui reinterpretato in alta quota catalana. Alfredo Arribas, architetto di Barcellona, rinuncia sistematicamente nei suoi Vins Nus (“vini nudi”) all’aggiunta di solfiti, all’influenza del legno e all’estrazione forzata. Ciò che resta è puro frutto dell’uva, rinfrescato dall’altitudine e radicato nell’argilla.
Abbinamenti gastronomici
La profondità speziata e il grip fresco del Morat richiedono piatti di carattere: Noisette di capriolo alla griglia con ciliegie al rosmarino rispecchiano il frutto scuro e la selvaticità del vino. La Rana pescatrice avvolta nel guanciale su ragù di pomodori secchi con olive nere offre il perfetto equilibrio tra potenza e freschezza. Per i vegetariani: Caprino fresco con coulis di more, olio alla menta e noci nere – la freschezza acidula del formaggio e il frutto di bosco creano un affascinante contrasto.
Particolarità
Un Syrah definito più dalle assenze che dalle aggiunte: niente solfiti, pochissimo legno, nessuna manipolazione – solo altitudine, vecchie vigne e la fiducia di un architetto che ha imparato a togliere anziché aggiungere. Il risultato è un vino di rara limpidezza ed energia, che rivela ciò che il Montsant ha da offrire oltre la potenza del Priorat.