Note intense di peonie e viole, abbinate a frutti di bosco rossi e scuri maturi, ciliegie dolci, arancia rossa, pasta lievitata fresca e sottobosco umido.
Gusto
Succoso, morbido e setoso al palato con tannini maturi e levigati, frutti di bosco freschi, sfumature di erbe aromatiche fresche, un'acidità vibrante e un finale salino e pepato.
Carattere
Un Borgogna potente, leggermente terroso e mascolino, ricco di energia, densità e vivacità.
Abbinamenti
Sminuzzato di fegato di cervo con mela caramellata, ravioli ripieni di fagiano con salsa Choron o patate al forno gratinate al Gruyère con funghi porcini.
Da sapere
Certificato Demeter e prodotto in modo biodinamico. Ottenuto da viti di circa 50 anni nel cuore del vigneto e imbottigliato direttamente dalla botte con un uso minimo di solfiti.
Nota di degustazione
Colore & Aspetto
Un limpido rosso ciliegia di media intensità scorre nel calice.
Naso
Il profumo è maturo, intenso e caratterizzato da un’eleganza floreale. Ricorda immediatamente le peonie e le viole. Subito dopo si apre un cesto colmo di frutti di bosco rossi e scuri – in parte appena raccolti, in parte come delicatamente cotti. Sfumature di ciliegie dolci, aspre amarene e succosa arancia candita si fondono con le note calde di pasta lievitata fresca e sottobosco umido.
Palato
Al palato questo Premier Cru si rivela meravigliosamente succoso, morbido e con una consistenza setosa. L’annata calda 2018 gli dona una pienezza e una forza visibilmente maggiori rispetto al suo predecessore. La trama tannica è matura e levigata, mentre l’uso di grappoli interi apporta una freschezza fresca e strutturante. L’acidità attraversa la bocca in modo chiaro e dritto. Al gusto dominano croccanti frutti di bosco, in primis succosi mirtilli.
Finale
Il finale è lungo e avvolgente. Si congeda con una fine e stimolante sapidità e un delicato retrogusto pepato. Un Savigny terroso, potente e pieno di energia.
Terroir & Origine
Le uve crescono nel vigneto Premier Cru di 17,66 ettari Les Lavières a Savigny-lès-Beaune. La Domaine possiede qui 2,61 ettari nella parte centrale migliore. Il nome deriva dalle lastre piatte di calcare (Laves). Le viti di circa 50 anni d’età sono esposte a sud-sud-est su terreni complessi di arenaria, sabbia e marna, intervallati da oolite ferrosa nella parte superiore e calcare rosso-marrone in quella inferiore.
Vitigno & Vinificazione
Questo Pinot Noir in purezza è stato fermentato spontaneamente in tini di legno con un’alta percentuale di grappoli interi. L’affinamento è avvenuto per 14 mesi per gravità in barrique e tonneaux con una percentuale minima di legno nuovo, senza travasi o movimentazioni. L’imbottigliamento è stato effettuato direttamente dalla botte con un’aggiunta minima di solfiti. La cantina lavora in modo rigorosamente biodinamico ed è certificata Demeter.
Abbinamenti gastronomici
Eccellente con straccetti di fegato di cervo con mela caramellata, raffinati ravioli ripieni di fagiano con salsa Choron o, in versione vegetariana, con patate al forno gratinate al Gruyère con funghi porcini.
Particolarità
Questo vino unisce la grandiosa maestria artigianale biodinamica di Chandon de Briailles con la pura identità del suolo. La lavorazione dei vigneti avviene interamente con l’ausilio di cavalli. Dal punto di vista sensoriale, affascina per la sua energia maschile e terrosa che, nonostante la potenza dell’annata calda, conserva una freschezza affascinante e una fine speziatura data dai raspi.