Uno Chenin Blanc demi-sec proveniente dal celebre cru Le Mont a Vouvray, nella Loira, che con soli 20 grammi di zucchero residuo rivela un notevole equilibrio tra dolcezza e acidità.
Imbottigliatore: Domaine Huet, 11 rue de la Croix Buisée, 37210 Vouvray / Francia
Nel bicchiere
Colore
Giallo paglierino intenso.
Aroma
Fiori e miele di fiori, mele gialle, cotogne e ribes bianco, accompagnati da caramello, fumo, menta e verbena.
Gusto
Preciso e denso, con una giocosa leggerezza, sapido e acquolina in bocca, dotato di un perfetto equilibrio tra zucchero residuo e acidità.
Carattere
Un grande Demi-Sec che unisce profondità e una leggerezza eterea, con note speziate scure e fiori bianchi.
Abbinamenti
Ideale con piatti asiatici speziati, formaggi stagionati o dessert alla frutta.
Da sapere
Da agricoltura biodinamica (certificata Demeter dal 1993), fermentazione spontanea e affinamento in demi-muids usati, con un elevato potenziale di invecchiamento.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Giallo paglierino intenso, fitto e luminoso nel calice.
Naso
Insolitamente accessibile per un giovane Le Mont: miele di fiori, mele gialle, cotogna e ribes bianco, sullo sfondo una tonalità più scura di caramello e fumo, illuminata da note di menta e verbena.
Palato
I circa 20 grammi di zucchero residuo passano quasi inosservati – l’acidità naturale dello Chenin Blanc mantiene tutto in perfetto equilibrio. Preciso, denso eppure giocoso, con una tensione salina quasi da far venire l’acquolina in bocca; note speziate scure incontrano fiori bianchi. Un Demi-Sec dal raro equilibrio.
Finale
Lungo, nitido e dalla spiccata impronta minerale, con una speziatura persistente e una fine astringenza – un vino che tra dieci anni sarà ancora migliore di oggi.
Terroir e provenienza
Le Mont si trova sulla Première Côte di Vouvray, esposta a sud, proprio sopra le storiche cantine di tufo. Il vigneto – menzionato già nel XV secolo – poggia su calcare tufaceo del Turoniano, ricoperto da selce ciottolosa (“Perron”) e argilla verde scuro. Meno argilla, più pietra rispetto all’Haut-Lieu: ne derivano i vini più intensamente minerali della maison, che con la maturazione guadagnano in lunghezza e finezza.
Vitigno e vinificazione
Chenin Blanc in purezza – qui chiamato “la vite del chiaro di luna”. Nel 2023 la mosca della ciliegia ha costretto il team a una selezione estrema: almeno un quarto del raccolto è stato scartato, ogni acino controllato. Fermentazione spontanea, affinamento in demi-muids usati; fermentazione malolattica solo eccezionalmente in singole botti.
Abbinamenti gastronomici
La raffinata tensione dolce-acida lo rende ideale per la cucina asiatica piccante, l’anatra all’arancia, le capesante saltate o un Comté stagionato.
Particolarità
La Domaine Huet lavora in biodinamica certificata Demeter dal 1993 – un lavoro pionieristico, molto prima che la Borgogna seguisse l’esempio. Nel 2023 il Le Mont Demi-Sec mostra una precoce accessibilità insolita, senza perdere la sua capacità di invecchiamento: un’annata che premia la pazienza, ma non la richiede.