Imbottigliatore: Domaine Huet, 11 rue de la Croix Buisée, 37210 Vouvray / Francia
Nel bicchiere
Colore
Giallo paglierino intenso
Aroma
Note di frutti a polpa gialla come mela cotogna matura, kumquat, pera e prugna gialla, impreziosite da sfumature di noce pecan, miele di fiori, Earl Grey e brioche calda
Gusto
Succoso, limpido e sostenuto da una fresca acidità; note di mela acerba e una minerale freschezza di pietra si uniscono a una tessitura fine e a una notevole progressione
Carattere
Un vino bianco denso e complesso, ricco di energia sotterranea, che unisce una potente profondità e una voluttuosa morbidezza a una danzante leggerezza
Abbinamenti
Si abbina magnificamente con il lucioperca arrostito su porri alla panna, formaggi di capra stagionati come il Sainte-Maure de Touraine o ostriche freschissime
Da sapere
Prodotto in una storica parcella Grand Cru delimitata da muretti, risalente al VII secolo, con certificazione biodinamica Demeter e una rigorosa vendemmia manuale acino per acino.
Nota di degustazione
Colore & Aspetto
Un intenso giallo paglierino nel calice.
Naso
Al naso l’annata 2023 si presenta leggermente più ricca e orientata ai frutti gialli rispetto al suo predecessore. Si avvertono sfumature fini di mela cotogna matura, kumquat e noci pecan, accompagnate da tracce di miele d’acacia e brioche calda e leggermente imburrata.
Palato
Al palato questo Chenin Blanc si presenta sorprendentemente chiaro, focalizzato e guidato da una sotterranea energia. Accanto a pera matura, prugna gialla e mela da sidro leggermente amarena, emergono note di Earl Grey e una raffinata mineralità di pietra. La struttura è sensuale e succosa, bilanciata da una fresca ed elegante acidità che dona al vino una danza di leggerezza, nonostante la sua forza.
Terroir & Origine
Il Clos du Bourg è un leggendario single vineyard di sei ettari, circondato da un antico muro in pietra situato sopra la chiesa di Vouvray. Il terreno argilloso con inclusioni di selce e gesso poggia direttamente sulla tipica roccia calcarea del tufo turoniano, che le viti raggiungono già a un metro di profondità. Gaston Huet considerava questo cru magro, pietroso e calcareo come il più grande vigneto di Vouvray.
Vitigno & Vinificazione
100% Chenin Blanc. L’annata 2023 ha richiesto nei vigneti una vendemmia manuale senza compromessi con una selezione estremamente rigida. La fermentazione spontanea è avvenuta senza fermentazione malolattica forzata. L’affinamento si è svolto tradizionalmente in demi-muids usati nelle fresche e profonde gallerie scavate nella roccia della Domaine.
Abbinamenti gastronomici
Si abbina eccellentemente a costoletta di vitello arrosto, terrine di volatili, filetto di luccioperca rosolato su lenticchie o Comté stagionato.
Caratteristiche speciali
La Domaine Huet lavora in modo biodinamico dalla fine degli anni ’80 ed è certificata Demeter dal 1993. Il Clos du Bourg Sec unisce la spiccata mineralità della Première Côte a una straordinaria capacità di invecchiamento.