Un vino rosso iconico del Priorat, che unisce Garnacha e Syrah da vecchie vigne su scisto llicorella in un vino dalla densità monumentale, eppure setoso.
Imbottigliatore: Clos i Terrasses, Carrer La Font 1, 43737 Gratallops / Spagna
Nel bicchiere
Colore
Rosso porpora profondo e impenetrabile con riflessi neri.
Aroma
Frutta scura intensa di mora e ciliegia nera, accompagnata da note speziate di pepe nero, erbe aromatiche e cenni minerali di scisto.
Gusto
Pieno e concentrato, con tannini vellutati, succosa frutta a bacca scura, spezie fini e una struttura fresca ed elegante nel lungo finale.
Carattere
Monumentale e potente, ma al contempo di notevole finezza e dalla trama setosa – un Priorat di statura leggendaria.
Abbinamenti
Carré di agnello in crosta di erbe, ragù di cinghiale con frutti di bosco, paella ricca con manzo.
Da sapere
Primo vino del Priorat ad aver ottenuto i 100 punti, prodotto da viti di oltre 80 anni su puro scisto llicorella, coltivato in biodinamica dal 2004, con una produzione rigorosamente limitata a un massimo di dodici barriques.
Nota di degustazione
Carattere
Un monumento del Priorat moderno: scuro, speziato, al contempo setoso e di una fresca eleganza. Il primo vino della regione ad aver ottenuto 100 punti Parker, e per più annate. La produzione resta rigorosamente limitata a un massimo di dodici barrique; l’allocazione è di conseguenza rarissima. Nel formato Magnum questo vino acquisisce ulteriore dimensione e potenziale di invecchiamento.
Terroir e origine
Il cuore pulsante è il vigneto Escales: 1,7 ettari distribuiti su diciassette terrazze nei pressi di Gratallops, circondate dal bosco. Qui crescono viti in parte ultraottantenni, radicate in pura ardesia Llicorella. Queste spettacolari terrazze di ardesia imprimono al vino una mineralità pura e una struttura che solo vecchie vigne di Garnacha in simili condizioni estreme possono offrire.
Vitigni e vinificazione
Una cuvée di Garnacha e Syrah. Dal 2004 Daphne Glorian lavora secondo principi biodinamici, affiancata da Ester Nin. In cantina, oggi vasche di cemento e anfore affiancano le tradizionali barrique e i foudres, segno di una ricerca volta alla precisione e all’espressione del terroir.
Abbinamenti gastronomici
Un vino per occasioni speciali e per una cucina ricca e saporita. Si sposa magnificamente con selvaggina, carrello d’agnello, filetto di manzo o guancia di bue brasata. Anche con un Manchego stagionato o con piatti al tartufo rivela tutta la sua grandezza. Il formato Magnum lo rende ideale per tavole festive e per momenti di lento, appagante piacere.