Un Riesling secco di vertice proveniente dal Palatinato, che cresce su un suolo unico di calcare conchigliare fino a 260 metri di altitudine. Con il 12,0% vol. di alcol, si presenta giovanile, teso, sapido e ricco di tensione — un vino dal grande potenziale evolutivo.
Imbottigliatore: Cantina A. Christmann, Peter-Koch-Str. 43, 67435 Gimmeldingen/Pfalz / Germania
Nel bicchiere
Colore
Giallo dorato chiaro con delicati riflessi verdi.
Aroma
Fresco e sfaccettato, con note di agrumi, mela verde, pera verde ed erbe fresche, sostenute da una sfumatura fresca e minerale. Ancora chiuso nella sua giovinezza, lascia presagire grandi cose.
Gusto
Tagliente e preciso al palato, con abbondanti sentori di mela verde e agrumi, attraversati da una scia sapida che stimola e invoglia al prossimo sorso.
Carattere
Un Riesling potente ma elegante, dalla notevole tensione e dalla texture setosa — ancora all’inizio del suo percorso evolutivo, ma dotato di un grande potenziale di invecchiamento. Le marcate escursioni termiche tra giorno e notte nei vigneti in forte pendenza garantiscono una freschezza e una struttura vibranti.
Abbinamenti
Ideale con una ceviche di merluzzo al limone e olio d’oliva, con una vellutata raffinata di taccole e ravanelli oppure con una tortina salata di zucca e gamberi accompagnata da una salsa al burro e lime.
Da sapere
Il vigneto scende ripidamente verso sud con una pendenza fino al 50% e poggia su calcare conchigliare vecchio di oltre 200 milioni di anni, una caratteristica unica nella Mittelhaardt. Di proprietà della famiglia Christmann dal 2017, questo Riesling viene fermentato spontaneamente in grandi botti di legno. La cantina lavora in regime biodinamico dal 2003 ed è certificata sia respekt-BIODYN che EU-Bio.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Giallo dorato chiaro con delicati riflessi verdi che ne rivelano la giovinezza.
Naso
Fresco e sfaccettato: agrumi, mela verde e pera si incontrano con erbe fresche. Sullo sfondo emerge una mineralità pietrosa intensa e fresca – un vino ancora chiuso, ma che lascia presagire grande potenziale.
Palato
Tagliente e preciso: mela verde e agrumi dominano, attraversati da una scia salina che elettrizza il palato. L’acidità è vibrante, la struttura tesa – un Riesling che danza anziché marciare.
Finale
Lungo e salino, con una freschezza che fa venire l’acquolina in bocca e invita al prossimo sorso.
Terroir e origine
Il Vogelsang a Neustadt è un vigneto riscoperto: un tempo fornitore della corte reale bavarese, cadde nell’oblio a causa della speculazione edilizia, finché la famiglia Christmann non lo acquisì nel 2017. Il suolo è composto da Muschelkalk (calcare conchigliare) di oltre 200 milioni di anni, emerso in superficie durante lo sprofondamento della fossa renana. Il pendio ripido esposto a sud (con pendenze fino al 50%) si trova all’uscita della valle di Neustadt, ad altitudini fino a 260 metri – le forti escursioni termiche tra giorno e notte conferiscono tensione al vino.
Vitigno e vinificazione
100% Riesling proveniente da vendemmia manuale selettiva in piccole cassette. La fermentazione spontanea avviene in grandi botti di legno, in modo delicato e senza interventi tecnici.
Abbinamenti gastronomici
Un vino per una cucina fresca e vivace: ceviche di merluzzo con limone e olio d’oliva, vellutata di taccole e ravanelli oppure una tortina di zucca e gamberi con salsa al burro e lime. La scia salina e l’acidità vibrante richiedono piatti altrettanto precisi e freschi.
Particolarità
Il Vogelsang è uno dei progetti più entusiasmanti del Palatinato: un vigneto storico riportato in vita da un’azienda che lavora in regime biodinamico dal 2003 (respekt-BIODYN). Steffen e Sophie Christmann – padre e figlia, settima e ottava generazione – hanno creato qui un Riesling che unisce la mineralità salina del Muschelkalk a un’eleganza quasi austera. Un vino oggi ancora giovane e chiuso, ma che tra cinque o dieci anni rivelerà tutto il suo potenziale.