Imbottigliatore: Clos du Moulin aux Moines, 21190 Auxey-Duresses / Francia
Nel bicchiere
Colore
Rosso melograno con evidente schiaritura sull'unghia.
Aroma
Ricco di sfumature con amarena, lampone e fico, completato da violetta, ginepro, chiodo di garofano e note speziate di fumo di legna e ferro.
Gusto
Pieno e potente, con una fine dolcezza fruttata, una tessitura setosa e una struttura tannica ben definita e finemente astringente.
Carattere
Senza tempo, sfaccettato ed elegante; mostra profondità umami e grande potenziale di invecchiamento, pur restando accessibile in gioventù.
Abbinamenti
Funghi porcini con olio di argan e fleur de sel su baguette croccante, ramen shoyu con anatra oppure luccioperca con pralina di sanguinaccio al forno.
Da sapere
Esclusivo cru in monopolio della tenuta storica a 260 metri di altitudine, con viti piantate in parte nel 1920 e un impiego minimo di legno nuovo per la massima tipicità del vitigno.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Un onesto rosso melograno, che si schiarisce nettamente verso il bordo.
Naso
Già in gioventù questo Pinot Noir si mostra sottile e profondo. Aromaticamente spiccano in primo piano l’amarena, il lampone, il fico e la pesca di vigna, sostenuti da fresca scorza d’arancia. Con l’aria si sviluppano note eleganti di violetta, ginepro e chiodo di garofano, integrate da un delicato fumo di legna, ferro e levistico – un profondo umami nel bicchiere.
Palato
In bocca il vino si presenta con una struttura setosa e un incantevole frutto dolce. Il tannino ancora giovane apporta una fine nota amaricante, mentre la vena fresca dell’annata 2017 garantisce equilibrio. Uno stile potente e di grande corpo, con un eccezionale potenziale di affinamento.
Terroir e provenienza
Il cru monopole di circa 1,1 ettari si trova a 260 metri di altitudine, con esposizione est, direttamente sopra Pommard Epenots. Il suolo, caratterizzato da argilla e calcare, dona al vino la sua tipica speziatura e la texture carnosa. Una parte delle viti è stata piantata nel 1920, l’altra nel 1990.
Vitigno e vinificazione
Ottenuto da finissimo Pinot Noir vendemmiato a mano, con rese basse di 25–30 hl/ha. Sotto la direzione di Willy Roulendes il vino ha affinato dai 18 ai 22 mesi in barrique (con una discreta percentuale di legno nuovo di appena il 10–15 %). Sono state imbottigliate soltanto 1.600 bottiglie.
Abbinamenti gastronomici
Eccellente con porcini con olio di argan e fleur de sel, un ricco shoyu ramen con anatra oppure con lucioperca su lenticchie accompagnato da una pralina di sanguinaccio al forno.
Particolarità
Un monopole storico da coltivazione biologica: il Domaine Clos du Moulin aux Moines vanta una fondazione risalente al 962 per opera dei monaci dell’abbazia di Cluny. Questo Premier Cru unisce la forza primigenia di Pommard a un’eleganza affascinante e senza tempo.