Imbottigliatore: Domaine Henri & Gilles Buisson, Impasse du Clou, 21190 Saint-Romain / Francia
Nel bicchiere
Colore
Rosso rubino brillante e denso con riflessi granati.
Aroma
Note nobili di frutti di bosco maturi, ciliegie scure e spezie fini, sostenute da una sottile freschezza minerale.
Gusto
Al palato rivela un'affascinante tensione tra una struttura potente e una finezza setosa, sorretta da una vivace acidità e da tannini perfettamente integrati.
Carattere
Un vino rosso aristocratico ed estremamente elegante, dotato di un'energia enorme, purezza cristallina e un finale lungo ed espressivo.
Abbinamenti
Eccellente con petto d'anatra arrosto con riduzione di cassis, classico Coq au Vin o un raffinato ragù di selvaggina con funghi selvatici.
Da sapere
Questo Grand Cru proviene da una cantina ricca di storia che, già dal 1947 – molto prima delle tendenze odierne –, ha scelto con profonda convinzione una gestione biodinamica e rispettosa della natura.
Nota di degustazione
Carattere
Un Pinot Noir aristocratico di straordinaria chiarezza e struttura. Questo Grand Cru mostra la tipica, nobile austerità della sua origine, abbinata a una fine ed elegante setosità. Al palato si presenta teso, focalizzato e sostenuto da una vivace freschezza che bilancia perfettamente il fitto nucleo di frutti di bosco scuri. Un vino di grande tensione interiore e spessore intellettuale, che mantiene magistralmente l’equilibrio tra potenza e finezza.
Terroir & Origine
Le uve provengono dal rinomato vigneto Grand Cru Le Rognet-et-Corton nella Côte de Beaune in Borgogna. Caratterizzato da terreni calcarei e dall’esposizione collinare, il vino riflette questo terroir fresco e purista. La gestione biodinamica della famiglia Buisson, avviata già nel 1990 da Henri Buisson, garantisce una vite vitale che trasferisce la struttura calcarea del suolo in bottiglia in modo diretto e con un’affascinante purezza.
Vitigno & Vinificazione
Questo Pinot Noir in purezza nasce da una filosofia artigianale senza compromessi. La vinificazione avviene con interventi minimi in cantina, per preservare l’autenticità dell’annata 2022 in modo genuino. Attraverso la fermentazione spontanea con lieviti indigeni e la rinuncia a inutili correzioni enologiche, nasce un vino dallo stile schietto e cristallino, che porta la firma della nuova generazione della cantina.
Abbinamenti gastronomici
Questo sofisticato Borgogna richiede una cucina altrettanto raffinata e classica. È un partner eccellente per il fagiano arrosto, le animelle brasate o un classico Boeuf Bourguignon. Esprime tutta la sua classe anche con raffinati piatti a base di funghi, come un risotto al tartufo, o con formaggi a pasta semidura stagionati e delicati.