Un Pinot Noir slanciato e grintoso, proveniente da una delle migliori aziende biodinamiche di Gols – caratterizzato da una sottile riduzione, succosi frutti di amarena e un sorso irresistibile.
Imbottigliatore: Cantina Heinrich, Baumgarten 60, A-7122 Gols / Austria
Nel bicchiere
Colore
Rosso rubino brillante e scintillante.
Aroma
Bacche acidule come lampone, ribes, amarena e cassis, accompagnate da raffinate note erbacee e insoliti sentori tostati di chicchi di caffè; con l’aria diventa sempre più espressivo.
Gusto
Lineare e succoso, con spiccati aromi di amarena, corpo slanciato, vivace acidità e una percettibile astringenza; il finale rivela frutti di bosco, infuso di frutti rossi e levistico.
Carattere
Un Pinot Noir per palati esperti e curiosi – leggero, digeribile ed estremamente invitante, con una fine mineralità e una notevole persistenza.
Abbinamenti
Gamberi saltati in padella con essenza di pomodoro e senape selvatica, carpaccio di barbabietola con formaggio fresco tipo quark o tartare di sella di cervo con crema di pistacchio.
Da sapere
Prodotto dalla cantina Heinrich certificata Demeter – membro fondatore di respekt-BIODYN – che dal 2006 opera secondo i principi della biodinamica e vinifica in cantina sfruttando la gravità anziché le pompe; la linea Freyheit rappresenta lo stile sperimentale e senza compromessi di Gernot Heinrich.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Rosso rubino luminoso, che scintilla nel calice e cattura immediatamente l’attenzione.
Naso
Inizialmente riservato, quasi chiuso – la tipica riduzione di Heinrich lascia presagire un vino rosso slanciato e vibrante. Con l’ossigenazione si apre un bouquet affascinante: lampone, ribes e amarena competono con frutti scuri di cassis. Sottili note erbacee e insoliti aromi tostati di caffè conferiscono profondità e complessità.
Palato
Diretto e schietto in attacco, poi emerge dominante il frutto dell’amarena. L’equilibrio tra succosità, acidità tesa e corpo slanciato convince pienamente. L’astringenza percettibile dona dinamismo e stimola la beva. Agile, digeribile, con una chiara mineralità a sostenerne la struttura.
Finale
Lungo e preciso: frutti di bosco rossi si fondono con tè alla frutta e levistico in un retrogusto che indugia sul palato per minuti.
Terroir e origine
Gernot e Heike Heinrich hanno ampliato la loro tenuta a Gols am Neusiedlersee da due a cento ettari – parcella dopo parcella, spesso acquisendo i vigneti più pietrosi ed esigenti che altri avevano abbandonato. Il fresco calcare del Leithagebirge e i più caldi suoli ghiaiosi della Parndorfer Platte definiscono lo spettro dei loro vini. Dal 2006 lavorano in biodinamica, sono certificati Demeter e membri fondatori di respekt-BIODYN.
Vitigno e vinificazione
Pinot Noir della linea Freyheit – il campo sperimentale di Gernot per vini di carattere. In cantina regna la gravità: niente pompe, nessuno stress per il vino. L’affinamento avviene in anfore di terracotta e in botti di legno usate del bottaio locale Klaus Pauscha, che permettono al vino di respirare senza sovrastarlo.
Abbinamenti gastronomici
L’acidità succosa e la struttura slanciata lo rendono il compagno ideale per gamberi saltati con essenza di pomodoro, carpaccio di barbabietola con formaggio fresco spalmabile o tartare di sella di cervo con crema di pistacchi.
Particolarità
Un Pinot Noir senza compromessi: bone dry, dal profilo marcatamente riduttivo, con insoliti aromi tostati. Non è un vino per principianti, ma per chi cerca tensione e precisione. La combinazione di affinamento in anfora e viticoltura biodinamica mostra dove può arrivare il vino rosso austriaco.