Imbottigliatore: François de Nicolay, 4 Rue Henri Cyrot, 21420 Savigny-Lès-Beaune / Francia
Nel bicchiere
Colore
Giallo oro chiaro e brillante.
Aroma
Mela, mela cotogna e limone si intrecciano a fiori di tiglio, anice e camomilla, accompagnati da delicate note di vaniglia, crosta di pane e tabacco biondo.
Gusto
Fruttato, con una bella trama acida, una mineralità salina e una beva così coinvolgente da invogliare al sorso successivo.
Carattere
Un bianco di Borgogna armonioso, elegante e vellutato, dalla struttura fine e dalla freschezza naturale.
Abbinamenti
Pâté di rutabaga con zenzero e tofu affumicato, vol-au-vent con cozze Bouchot e salsa al Pernod, oppure galletto arrosto con mandorle fresche.
Da sapere
Vinificato senza solfiti aggiunti (Sans Sulfites Ajoutés), fermentato spontaneamente e affinato per 12 mesi in barrique — un vino borgognone purista proveniente da vignaioli partner che lavorano in regime biologico o biodinamico.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Giallo oro chiaro e brillante – limpido e vivace nel calice.
Naso
Nobile riserbo anziché frutta esuberante: mela, mela cotogna e limone incontrano il fior di tiglio, un tocco di anice e camomilla. Il raffinato passaggio in legno si rivela in note discrete di vaniglia, crosta di pane e tabacco chiaro – un bianco di Borgogna coerente ed elegante, ancor prima del primo sorso.
Palato
Il frutto e una trama acida raffinata sostengono il vino con notevole morbidezza. A ogni sorso la tensione cresce; una sapidità e mineralità fini conferiscono profondità e stimolano la curiosità verso gli abbinamenti gastronomici più adatti. Da servire preferibilmente non troppo freddo, in ampi calici da Borgogna.
Finale
Minerale con chiusura sapida – preciso, lungo e dotato di quella serena limpidezza che distingue i grandi Chardonnay.
Terroir e provenienza
Le uve provengono dalla Côte de Beaune, vinificate e affinate nella storica cantina a volta della Domaine Chandon de Briailles, proprietà di famiglia a Savigny-lès-Beaune. François de Nicolay conduce l’azienda insieme alla sorella Claude; la Domaine esiste dal 1834 e sorge ai piedi della collina di Corton.
Vitigno e vinificazione
Vitigno: Chardonnay proveniente da una parcella con viti di circa 30 anni d’età e una densità d’impianto di 10.000 ceppi per ettaro. La fermentazione avviene senza lieviti aggiunti e dura da uno a sei mesi, seguita da dodici mesi di affinamento in barriques. Il vino reca la dicitura Sans Sulfites Ajouté – senza solfiti aggiunti.
Consigli gastronomici
La fine sapidità e il corpo strutturato si sposano magnificamente con un pasticcio di rutabaga allo zenzero e tofu affumicato, una tartelette di pasta sfoglia con cozze Bouchot e salsa al Pernod oppure un galletto arrosto alle mandorle fresche con un pizzico di cannella.
Particolarità
François de Nicolay è un négociant éleveur fuori dal comune: non acquista vini finiti, bensì uve da viticoltori partner di lunga data che lavorano in regime biologico o biodinamico, per poi affinarle nella propria cantina. Nella Domaine, quattro cavalli da tiro arano tra i filari; contro la peronospora, de Nicolay è stato tra i primi in Borgogna a impiegare latte scremato al posto del solfato di rame. Il risultato è uno Chardonnay che dimostra quanta finezza sia possibile raggiungere affidandosi alla natura.