Nota di degustazione
- Colore & Aspetto
- Un rosso mattone nobile e leggermente trasparente.
- Naso
- Al naso, questo Pommard si rivela straordinariamente sospeso ed elegante. Emana un fascino profumato e floreale di violette e rose, abbinato a un frutto delicatamente tostato di bacche rosse e scure, in particolare un tocco di cassis. Questo gioco è sottolineato da sfumature terrose come sottobosco caldo, muschio e rami sottili, arrotondate da un accenno di quercia, cannella, fumo e cuoio.
- Palato
- Al palato, il vino si presenta chiaramente strutturato e deciso. Qui rivela la sua forza tipica dell’origine e con i piedi per terra, con una nota fine, quasi romantica, di goût de campagne. Ciliegie scure, accenti floreali e una fresca nota di menta danzano sulla lingua. I tannini sono sensibilmente più solidi e vigorosi rispetto agli altri vini rossi della cantina, il che conferisce al vino un’eccellente spina dorsale.
- Terroir & Origine
- Le uve provengono da circa un ettaro suddiviso in quattro parcelle della storica denominazione Pommard. Le viti (piantate tra il 1947 e il 1999) si trovano a un’altitudine compresa tra i 270 e i 362 metri su un sottosuolo argillo-calcareo. Mentre la parcella Croix Planet apporta pienezza, le vecchie vigne di Les Vaumuriens e Les Vignots contribuiscono con la finezza, completate dalla vena elegante proveniente dal vigneto La Vache.
- Vitigno & Vinificazione
- 100% Pinot Noir, vendemmiato a mano e parzialmente diraspato. La fermentazione avviene spontaneamente. L’affinamento si svolge per un periodo da 12 a 15 mesi in pièces e tonneaux, con una percentuale di legno nuovo volutamente mantenuta al di sotto del 10% per lasciare esprimere il frutto in modo autentico.
- Abbinamenti gastronomici
- Eccellente con controfiletto d’agnello in crosta di erbe di Provenza e burro, anatra novella arrosto con verbena, bietole e ciliegie o straccetti di filetto e porcini al wok con salsa di soia invecchiata.
- Particolarità
- Questo Pommard affascina per l’equilibrio tra la leggerezza floreale al naso e la struttura sapida e decisa al palato. Trasmette l’anima onesta e artigianale di una cantina ricca di tradizione e condotta in regime biodinamico, senza alcuna pesante opulenza.





