Descrizione del vino per Brunello di Montalcino DOCG 2019 di Le Chiuse
- Carattere
- Il 2019 è considerato a Montalcino un annata del secolo, e Le Chiuse lo sfrutta fino all’ultimo goccia: 99 punti da Decanter (Michaela Morris, novembre 2023) rappresentano uno dei voti più alti mai assegnati a un Brunello dell’annata. Morris scrive: „Like a well written story, Le Chiuse’s 2019 has an enticing beginning, significant and juicy middle, and stimulating end.” A cui si aggiungono 97 punti da James Suckling, 98 punti da Jeb Dunnuck, 96 punti da Vinous, 96 punti da Wine Advocate – la media è 97. Monica Larner avverte tuttavia: il vino è ancora un bambino, chiuso, e ha bisogno di almeno un altro anno in cantina per aprire la sua finestra.
- Terroir e Provenienza
- L’uva proviene dal fianco nord-orientale della collina Montosoli nella Località Valdicava, da sette ettari di puro Sangiovese su due livelli di altitudine – una terrazza inferiore intorno ai 300 metri, una superiore a quasi 500 metri. I terreni: scisto galestro, calcare marnoso, argilla e un nucleo di tufo vulcanico. Nel 2019 Montalcino ha beneficiato di un lungo e moderato ciclo vegetativo con notti fresche fino alla vendemmia – esattamente le condizioni in cui le parcelle del versante nord esprimono il loro pieno potenziale. 50 ettolitri per ettaro, certificato biologico dal 2005.
- Vitigno e Vinificazione
- 100 percento Sangiovese Grosso da selezione massale del clone storico BS 11, che il bisnonno di Simonetta Valianis, Ferruccio Biondi Santi, aveva selezionato personalmente su questi pendii. Fermentazione spontanea con lieviti autoctoni a circa 29 gradi, seguito da 36 mesi esclusivamente in grandi botti di rovere slavo (30 hl). Nessuna barrique, nessun tonneau. La cantina è condotta a gravità. Al bicchiere: tannini finemente levigati e la frutta precisa che Eric Guido descrive come „youthfully coiled and understated”.
- Abbinamenti Consigliati
- Da bere ora solo dopo due ore di decantazione – e poi con piatti all’altezza della sua giovane tensione: sella di capriolo con salsa di ginepro, ossobuco alla milanese con risotto allo zafferano e gremolata, piccione su lenticchie con tartufo. Chi ha pazienza, ripone il vino fino al 2028 e lo stappa allora con un filetto di manzo Rossini o con Pecorino di Pienza al pepe invecchiato. Temperatura di servizio 17–18 gradi.
Profilo
| Allergeni | Contiene zolfo |
|---|---|
| Viticoltore | Le Chiuse |
| Paese | Italia |
| Regione | Toscana |
| Annata | |
| Varietà | |
| Contenuto | |
| Contenuto di alcool | 14,5% Vol. |
| Zucchero residuo | |
| Acido | 5,4 g/l |
| Temperatura del bere | 16° |
| Punti Parker | 96 |
| Produttore | Az. Ag. Le Chiuse, Loc. Località Pullera 228, 53024 Montalcino, Italia. Certificato biologico: IT-BIO-015 |




