Un ingresso classico e accessibile nel mondo del Nebbiolo piemontese — vinificato con uve provenienti da diverse cru di primo livello dell'area del Barolo, dotato di un'eleganza vellutata e di tannini solidi e ben definiti.
59,50 €79,33 € / l
IVA inclusa, se applicabile
Disponibile.Spedizione rapida tramite DHL o DHL Express. Imballato con cura e assicurato contro rottura e smarrimento.
Imbottigliatore: Vietti, Piazza Vittorio Veneto, 12060 Castiglione Falletto / Italia
Nel bicchiere
Colore
Rosso ciliegia luminoso con riflessi rugginosi e bordo schiarito.
Aroma
Fragolina di bosco, amarena e crespino, avvolti da note di noce verde e nocciola tostata; sullo sfondo suolo umido di bosco, sottobosco e muschio, speziati con pepe nero, ginepro e molta salvia — speziato, sanguigno, ferroso.
Gusto
Frutto e spezie sono in perfetto equilibrio; un'acidità decisa, una pienezza carnosa e un tannino presente ma vellutato conferiscono struttura e lunghezza. Note pungenti di bosco e di erbe aromatiche accompagnano il finale.
Carattere
Un Barolo aperto e marcato, ricco di eleganza — l'ingresso ideale nel mondo delle singole vigne di Vietti, senza rinunciare a profondità e autenticità.
Abbinamenti
Spalla di capriolo brasata con verza e pommes dauphine, tacos ai funghi pleurotus o melanzane al forno con erbe mediterranee.
Da sapere
Assemblaggio di diverse cru d'eccellenza su suoli di marna calcarea, con viti tra i 10 e i 45 anni — prodotto da una maison che nel 1961 fu tra i pionieri della vinificazione per singola cru e le cui bottiglie dal 1974 sono impreziosite da etichette d'artista.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Rosso ciliegia luminoso con riflessi rugginosi e un bordo che si sta già schiarendo – la tipica, trasparente bellezza dei Nebbiolo maturi.
Naso
Frutto dosato con discrezione: fragolina di bosco, amarena e crespino, avvolti da noce verde e nocciola tostata. Sullo sfondo, accenni di sottobosco umido, macchia e muschio. Pepe nero, ginepro e abbondante salvia donano speziatura, insieme a una nota sanguigna e ferrosa che crea tensione.
Palato
Un Barolo accessibile e aperto, ma decisamente marcato, ricco di eleganza. Frutto e spezie si bilanciano perfettamente, mentre l’acidità incisiva allunga il frutto. Carnoso e al tempo stesso sanguigno, sostenuto da un’impalcatura tannica presente e solida. La sensazione vellutata in bocca lo rende sorprendentemente avvicinabile per un Barolo giovane.
Finale
Nel finale ritornano le note pungenti di bosco ed erbe aromatiche – salvia, ginepro, sottobosco – garantendo una chiusura lunga e speziata, alla quale il frutto aderisce saldamente.
Terroir e provenienza
Le uve provengono da una selezione di eccellenti cru distribuiti su tutto il territorio del Barolo – non è un caso per una cantina che nel 1961, con il Rocche di Castiglione, produsse uno dei primissimi Barolo da singolo vigneto in assoluto. I terreni: marne calcaree, composte in modo diverso a seconda della posizione. Oggi Vietti possiede 75 ettari in vigneti di vertice come Brunate, Lazzarito, Ravera o Cerequio.
Vitigno e vinificazione
Nebbiolo in purezza allevato a Guyot, circa 4.500 viti per ettaro, con un’età delle piante compresa tra i 10 e i 45 anni. Affinato secco, 14,5 % vol.
Abbinamenti gastronomici
Il suo lato terroso e sanguigno si sposa magnificamente con la spalla di capriolo brasata con verza e pommes dauphine. Ma eccelle anche nelle versioni vegetariane: i tacos con funghi pleurotus o le melanzane al forno con erbe mediterranee e aglio fritto ne rispecchiano le note di bosco e di erbe aromatiche.
Particolarità
Il Castiglione è il ritratto classico del Barolo secondo Vietti – il punto d’ingresso in una cantina che dal 1873 sposta i confini a Castiglione Falletto: Alfredo Currado salvò l’Arneis dall’estinzione e, dal 1974, opere d’arte originali – tra cui un disegno di Pasolini – adornano le bottiglie. Nel 2025 Vietti è stata eletta Azienda dell’Anno da Doctor Wine. Un Barolo che unisce accessibilità e orgoglio per il proprio territorio con rara maestria.