Imbottigliatore: Vietti, Piazza Vittorio Veneto, 12060 Castiglione Falletto / Italia
Nel bicchiere
Colore
Rosso ciliegia brillante con delicati riflessi violacei e unghia più chiara.
Aroma
Frutti rossi di bosco brillanti, ribes e amarena, accompagnati da pepe bianco, pimento, ginepro ed erbe aromatiche essiccate della macchia mediterranea, oltre a sottili sfumature di burro di cacao e sottobosco.
Gusto
Setoso e levigato al palato con una struttura acida portante ed elegante, tannini estremamente fini e delicati e un finale denso, speziato e di frutti scuri di enorme persistenza.
Carattere
Un vino rosso ricco di finezza, quasi sospeso, di un'eleganza aristocratica che ricorda un grande Borgogna e che possiede un enorme potenziale di invecchiamento per molti decenni.
Abbinamenti
Fettuccine con tartufo bianco e tuorlo d'uovo, crépinette di sella d'agnello con verza o filetto di rombo con spugnole.
Da sapere
Proviene dallo storico cru Ravera a 400 metri di altitudine, con vigne che risalgono in parte al 1935; imbottigliato senza filtrazione e plasmato dal leggendario lavoro pionieristico della cantina Vietti.
Nota di degustazione
Colore & Aspetto
Un luminoso rosso ciliegia, attraversato da delicati riflessi violacei, che si sfuma verso un bordo notevolmente più chiaro.
Naso
Rispetto ad altri rappresentanti dell’annata 2020, questo vino si rivela aromaticamente sorprendentemente chiaro e delicato. Domina un’invitante miscela di ribes rosso, succoso lampone selvatico e croccante amarena, sottilmente affiancata da aspre bacche di crespino e dolci uvette di Corinto. Una speziatura piccante di pepe bianco, pimento e ginepro si unisce a erbe mediterranee essiccate, mentre sullo sfondo risuonano sfumature di burro di cacao, cioccolato al latte e sottobosco umido.
Palato
Al palato il vino si presenta con una consistenza setosa e levigata e una struttura acida vitale, che costituisce la base senza mai risultare dominante. Lo stile ricorda in modo sorprendente un Grand Cru rosso della Borgogna. Il tannino tipico del vitigno Nebbiolo è presente, ma si mostra da un lato quasi senza precedenti per morbidezza, eleganza e levigatezza.
Finale
Un finale avvincente con un’enorme persistenza. Nel retrogusto il vino compie un’affascinante inversione di rotta: il frutto chiaro cede il passo a uno stile decisamente più scuro e speziato, che testimonia una notevole complessità e promette un potenziale di invecchiamento per molti decenni.
Terroir & Origine
Le uve provengono dal rinomato vigneto singolo Ravera nel comune di Novello. A 400 metri di altitudine, le viti di Vietti (2,4 ettari di proprietà) crescono su marna calcarea ricca di calcare con esposizione a ovest e sud-ovest. L’età media delle viti è di 35 anni, con le piante più vecchie che sono state piantate già nel 1935.
Vitigno & Vinificazione
Questo Nebbiolo in purezza è stato vendemmiato a mano l’8 e il 9 ottobre. Dopo la pressatura soffice, è seguita una fermentazione con macerazione di tre settimane in vasche d’acciaio con continui rimontaggi e follature. Dopo la fermentazione malolattica in botti di rovere, il vino è affinato per circa 30 mesi principalmente in botti grandi di legno e, a completamento, in barrique. L’imbottigliamento è avvenuto senza filtrazione.
Abbinamenti gastronomici
Eccellente con crepinette di sella d’agnello con verza e pesca glassata, pregiato filetto di rombo con uovo di oca in camicia e spugnole o, in modo del tutto classico, con delicate fettuccine con tartufo bianco e tuorlo d’uovo.
Particolarità
Stilisticamente, questo Barolo rompe con il cliché del vino pesante, potente e inaccessibile. Affascina per la sua finezza borgognona e il magistrale equilibrio tra un fragile frutto rosso e una trama tannica estremamente fitta e quasi sospesa.