Imbottigliatore: Matthias Planchon, Route de Bourges, 18300 Sancerre / Francia
Nel bicchiere
Colore
Giallo paglierino intenso.
Aroma
Naso fine e preciso con fiori bianchi, note agrumate gialle e verdi, roccia, sale e cenni iodati ed erbacei.
Gusto
Espressione luminosa, agrumata e di frutti a bacca bianca, con un’acidità levigata, struttura raffinata, uso sottile del legno e profondità impressionante.
Carattere
Purista e genuino, di grande purezza, densità e complessità, mantenendo al contempo eleganza e una piacevole spensieratezza.
Abbinamenti
Ideale con frutti di mare, pesce alla griglia o formaggio di capra.
Da sapere
Coltivazione biodinamica (certificazione Biodyvin), fermentazione spontanea, due anni di affinamento sui lieviti fini in anfore e botti, imbottigliato senza filtrazione.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Giallo paglierino intenso, denso e luminoso nel calice.
Naso
Fine, preciso, teso e fresco – difficile credere che il 2022 sia stata un’annata calda. Fiori bianchi, agrumi gialli e verdi, accompagnati da note di roccia, sale e sentori iodati ed erbacei. Un vino di grande purezza e nobile riserbo.
Palato
Luminosi agrumi e bacche bianche incontrano un’acidità levigata, una trama fine e una profondità notevole. Denso e sfaccettato, al contempo elegante e spensierato – si è tentati di parlare di un’impronta borgognona.
Finale
Lungo, salato e preciso, con una mineralità persistente – quella che Matthias Planchon definisce “l’eau de roche”, acqua di roccia.
Terroir e origine
Il cru Chambrates si trova su un altopiano più fresco sopra Le Paradis, su calcare dell’Oxfordiano di origine marina – vecchio di 150 milioni di anni. Lo strato superficiale di argilla ferruginosa, profondo fino a 90 cm, trattiene l’acqua; cailottes e lastre di scisto fossile attraversano il suolo roccioso. Calore diurno e freschezza notturna: un’alternanza che preserva nel vino la sua tensione fresca.
Vitigno e vinificazione
Sauvignon Blanc, vendemmiato a mano, pressato lentamente in modo pneumatico, fermentato spontaneamente – per il 40% in acciaio inox, per il 60% in anfore e botti da 600 litri. Due anni di affinamento sui lieviti fini, un ulteriore anno di riposo in acciaio, imbottigliato senza filtrazione. Il tempo, qui, è un ingrediente.
Abbinamenti gastronomici
Un vino ideale per sogliola alla beurre blanc, capesante grigliate o asparagi con salsa olandese. Anche con pollame chiaro al succo di limone o un raffinato piatto di frutti di mare rappresenta una scelta precisa.
Particolarità
Matthias Planchon proviene da una famiglia che ha fatto la storia della viticoltura: Jules Émile Planchon identificò la fillossera nel 1868. Matthias coltiva i vigneti di famiglia in modo biodinamico (certificato AB/bio UE) e, con circa 22.000 bottiglie, è tra i produttori più piccoli di Sancerre. Il Chambrates è la sua silenziosa dimostrazione che la Loira può esprimere il terroir con la stessa precisione della Borgogna.