Imbottigliatore: Quinta de la Quietud, Camino de Barcdales, Apartado de Correos nº34, 49800 Toro-Zamora / Spagna
Nel bicchiere
Colore
Rosso ciliegia denso con delicati riflessi violacei e un cuore caldo e profondo.
Aroma
Note complesse di ciliegia dolce, mora e lampone selvatico, arricchite da aromi tostati di caffè, cioccolato fondente, timo, eucalipto e sottobosco speziato.
Gusto
Equilibrato e incisivo, con tannini morbidi e avvolgenti, un'acidità perfettamente integrata, una notevole freschezza e un finale lunghissimo con sfumature di umami.
Carattere
Autorevole, pacato e concentrato – un Tempranillo monumentale che, nonostante la sua struttura e i suoi 15,0% Vol., risulta straordinariamente piacevole da bere.
Abbinamenti
Stufato di cervo, guancia di bue brasata con fondo alle erbe o formaggio Manchego stagionato.
Da sapere
Prodotto da vigne ad alberello a piede franco di oltre 100 anni provenienti dalle parcelle più vecchie (impiantate dal 1900) su terreni sabbiosi. Fermentazione spontanea senza aggiunta di solfiti.
Nota di degustazione
Colore & Aspetto
Rosso ciliegia molto denso con delicati riflessi violacei e un centro ricco e caldo.
Naso
Un giuoco di aromi mozzafiato di incredibile chiarezza. Note di frutta scura come ciliegia dolce, sambuco, mora e amarena incontrano sfumature terrose e vegetali come barbabietola e pomodoro. Note tostate di caffè al primo crack, cioccolato fondente e liquirizia si fondono con note fresche di legno di rovere come vaniglia e noce di cocco. Accenti eterei di eucalipto, rosmarino, aghi di pino e pepe nero conferiscono freschezza.
Palato
Sorprendentemente raffinato e perfettamente equilibrato. Il tannino fittamente intessuto si scioglie letteralmente al palato, rivestendo la cavità orale in modo setoso. Nonostante una forza impressionante e il 15,0% Vol., la Tinta de Toro risulta incredibilmente invitante alla beva. Il frutto succoso è intrecciato in modo impeccabile con la fine struttura acida e le spezie boschive.
Finale
Enormemente lungo e sovrano. Nel finale di grande espressività emergono fini note di umami e una persitente freschezza sospesa che riecheggia per diversi minuti.
Terroir & Origine
La zona di coltivazione di Toro si trova a 700 metri di altitudine a sud del Duero. Un’estrema influenza del clima continentale incontra qui terreni sabbiosi (55-85% di contenuto di sabbia). Grazie a questa particolarità, la regione è stata risparmiata dalla fillossera: le viti sono a piede franco, cresciute sulle proprie radici.
Vitigno & Vinificazione
Coltivato da vecchie viti ad alberello (Gobelet) del vitigno Tinta de Toro piantate tra il 1900 e il 1960. Jean-François Hébrard utilizza il lavoro con i cavalli nel vigneto. La vendemmia proviene da agricoltura biologica. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni in acciaio inox, seguita da un lungo affinamento in botti di rovere francese.
Abbinamenti gastronomici
Eccellente con guancia di bue stufata, succulento carrè d’agnello al rosmarino, robusto spezzatino di cinghiale o formaggio Manchego stagionato.
Caratteristiche speciali
Un vino monumentale e aristocratico ottenuto da viti secolari a piede franco. Nonostante la concentrata potenza, questo elisir conserva un’eleganza aristocratica e una quiete interiore grazie al microclima fresco.