Imbottigliatore: Marco de Bartoli, Contrada Fornara Samperi 292, 91025 Marsala-Sicilia / Italia
Nel bicchiere
Colore
Giallo dorato brillante con delicati riflessi limone.
Aroma
Intense note erbacee di rosmarino essiccato, timo e salvia si intrecciano ad arancia, melone retato e pera matura, su uno sfondo di vaniglia e anice stellato.
Gusto
Netto e fresco, con una marcata mineralità, un’acidità rinfrescante e note decisamente sapide; sottili sfumature amarognole nel finale risultano estremamente accattivanti.
Carattere
Un vino dal profilo deciso, intrigante e speziato, dal temperamento stimolante e coinvolgente.
Abbinamenti
Piatti aromatici con componenti fruttate, burro o olio d’oliva.
Da sapere
Le uve Grillo provengono da viti di oltre 20 anni situate nelle contrade Samperi e Marsala; dopo 48 ore di fermentazione con lieviti indigeni, il vino affina per 12 mesi in barrique francesi con bâtonnage regolare.
Nota di degustazione
Colore & Aspetto
Giallo dorato brillante, attraversato da riflessi color limone che anticipano già nel calice la vivace struttura acida.
Naso
Un giardino di erbe mediterranee: rosmarino essiccato, timo e salvia si fondono con alloro ed edera. In sottofondo emergono fiori di tiglio e legno di sambuco, mentre arancia, melone e pera matura donano profondità fruttata. Vaniglia e anice stellato rivelano l’affinamento in legno senza sovrastare il frutto primario.
Palato
Preciso e stimolante: l’acidità naturale dell’uva Grillo taglia fresca il palato, sostenuta da una marcata mineralità e da nette note saline. Sottili aromi amari, in sinergia con il carattere speziato ed erbaceo, creano tensione e lunghezza.
Finale
Lungo e invitante, con un affascinante gioco tra mineralità salina e delicate note amare che lasciano il vino asciutto e preciso in chiusura.
Terroir & Origine
Le viti affondano le radici da oltre due decenni nei terreni calcarei e sabbioso-argillosi a ovest di Marsala, nelle contrade Samperi e Contrada. Qui, nel cuore storico del Marsala, Marco de Bartoli ha riabilitato dal 1978 l’uva autoctona Grillo – quella varietà già coltivata dai Fenici e vinificata per la prima volta in purezza come vino bianco proprio con questa etichetta nel 1990.
Vitigno & Vinificazione
Grillo in purezza, vendemmiato a mano e pressato delicatamente. La fermentazione a temperatura controllata per 48 ore avviene con lieviti indigeni in acciaio, seguita da dodici mesi di affinamento in barrique francesi con regolare bâtonnage. Questo metodo conferisce al vino bianco secco una texture vellutata mantenendo al contempo un’acidità tesa.
Abbinamenti gastronomici
Ideale con piatti aromatici dalle componenti fruttate, con sughi a base di burro o olio d’oliva, nonché con pesce alla griglia e formaggio di capra.
Particolarità
Essendo il primo Grillo in purezza della tenuta (annata 1990), questo vino segna il punto di svolta in cui l’uva è passata da semplice base per il Marsala a personalità autonoma. La combinazione tra affinamento in barrique e acidità naturale genera un raro equilibrio tra pienezza mediterranea e precisione nordica – un vino bianco che porta in sé il calore della Sicilia senza mai risultare pesante.