Frutti rossi maturi come ciliegia e lampone, accompagnati da sottili note floreali, spezie e una delicata mineralità terrosa, caratteristica della Borgogna.
Gusto
Frutta succosa con note di ciliegia e ribes rosso, tannini precisi, struttura elegante, grande freschezza grazie ai vigneti in altitudine e un finale lungo e vellutato.
Carattere
Un vino di Borgogna elegante e raffinato, dalla complessità data dalle viti pre-fillossera, con un’acidità fresca e un equilibrio ottimale – ideale per le occasioni speciali.
Abbinamenti
Perfetto con anatra arrosto al coulis di frutti rossi, carpaccio di manzo o risotto ai funghi.
Da sapere
Coltivazione biodinamica in un’azienda storica della Borgogna certificata Demeter, con una freschezza naturale conferita dai vigneti in altitudine nei Premier Crus di Nantoux e Beaune.
Nota di degustazione
Carattere
Un Pinot Noir dall’intensità silenziosa, che unisce la fresca eleganza delle altitudini alla profondità di un Premier Cru. L’annata 2021, classicamente fresca ed esigente, gli dona una struttura slanciata, quasi filigranata, con soli 12,5 % di alcol. Frutti rossi fini, un’acidità vibrante e un finale lungo e lineare caratterizzano questo vino, che colpisce più per l’eleganza che per la potenza.
Terroir e origine
Il cru Vignes Franches fa parte dei Premier Crus di Beaune, il cuore storico della Côte de Beaune. Boris Champy coltiva i suoi dodici ettari nelle Hautes-Côtes de Beaune intorno a Nantoux, ad altitudini comprese tra 377 e 421 metri: un vantaggio decisivo nell’era del cambiamento climatico. Qui le uve maturano una settimana più tardi rispetto alla sottostante Côte, preservando così freschezza e tensione naturali. Siepi, muretti a secco e frutteti definiscono il paesaggio.
Vitigno e vinificazione
Pinot Noir nella sua espressione borgognona più pura. La Domaine lavora in regime biodinamico dal 1984, prima azienda della Borgogna a ottenere la certificazione Demeter. Champy, dopo aver lavorato presso Dominus Estate nella Napa Valley e come direttore del domaine al Clos des Lambrays, punta su fermentazione spontanea con lieviti indigeni, estrazione delicata e uso discreto del legno. Rare sélections massales da viti pre-fillosseriche contribuiscono alla straordinaria complessità del vino.
Abbinamenti gastronomici
La struttura fine e nervosa e i frutti freschi dell’annata 2021 rendono questo Beaune il compagno ideale per petto d’anatra arrosto alle ciliegie, coq au vin alla borgognona o un Comté giovane. Anche con i funghi porcini – sia in risotto che semplicemente saltati nel burro – il vino rivela tutta la sua espressività. Se lo stappate ora, concedetegli almeno un’ora di ossigenazione; se invece lo lasciate riposare ancora tre-cinque anni, sarete ricompensati da una profondità setosa.