Descrizione del vino per Tiglat 2021 di Velich
- Colore & Aspetto
- Un radiante e profondo giallo dorato con una luminosità vivace nel bicchiere – un primo indizio della sostanza e della profondità di questo vino.
- Naso
- Il naso è complesso e caratterizzato da un’inconfondibile eleganza borgognona. Note fresche di agrumi e delicata pesca si incontrano con una marcata, quasi salata mineralità – brezza marina, selce, un accenno di pietra focaia. Si aggiungono sottili aromi di crosta di pane bianco e giovani note di lievito, che conferiscono al vino una speziatura di pasta madre. Salvia e menta completano il quadro con una freschezza vivace e stimolante.
- Palato
- Al palato il Tiglat sviluppa una notevole tensione tra succulenza e una pressione precisa. La marcata salinità si snoda come un filo rosso attraverso il vino, conferendogli una focalizzazione quasi meditativa. Un fine, appena percettibile tannino struttura il palato e dà contorno al vino – raro nello Chardonnay, qui un vero marchio di qualità.
- Finale
- Lungo, preciso e sostenuto da una persistente mineralità. Il finale è nitido e vivace, senza alcuna pesantezza – nonostante l’alcol al 14,0%, il vino risulta notevolmente equilibrato e fresco.
- Terroir & Provenienza
- Il Tiglat proviene da una vigna singola piantata già nel 1959 – viti vecchie che conferiscono al vino profondità e concentrazione. Il nome è un antico termine dialettale per una piccola sezione della Riede, da qualche parte nel Burgenland sulle rive del Lago di Neusiedl, dove il clima pannone incontra terreni ricchi di minerali.
- Vitigno & Vinificazione
- Chardonnay in purezza, vinificato con l’obiettivo di far parlare l’origine. L’affinamento enfatizza la precisione rispetto all’opulenza – non uno stile Nuovo Mondo ricco e burroso, ma un vino che nella sua struttura e mineralità ricorda i grandi bianchi borgognoni.
- Abbinamenti Gastronomici
- Ideale con rombo grigliato al burro di capperi, capesante su purè di piselli o un risotto all’astice. Anche con piatti più intensi con aromi piccanti – come animelle di vitello con gremolata agli agrumi o pasta al tartufo nero – esprime tutto il suo potenziale.
- Particolarità
- Il Tiglat è quel vino che ha messo la cantina Velich sulla mappa internazionale. Già straordinario da bere in gioventù, il 2021 ha il potenziale di addensarsi ulteriormente nei prossimi cinque-dieci anni e di guadagnare in complessità. Uno Chardonnay austriaco che non ha nulla da invidiare a nessun cru della Borgogna.
Profilo
| Viticoltore | Velich |
|---|---|
| Paese | Austria |
| Regione | Burgenland/Lago di Neusiedl |
| Vintage | |
| Colore | |
| Varietà | |
| Tipo | |
| Contenuto | |
| Contenuto di alcool | 14.0% Vol. |
| Dolcezza residua | ■□□□□ |
| Allergeni | Contiene solfiti |
| Produttore | Cantina Velich GmbH, Seeufergasse 12, A-7143 Apetlon / Austria |
| Nome completo del prodotto | Velich Tiglat 2021 |





