Il Metodo Classico "Terzavia" Brut Nature DOC 2022 di Marco de Bartoli è la risposta della Sicilia al mondo degli spumanti – uve Grillo in purezza con rifermentazione tradizionale in bottiglia e un’anima siciliana.
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Imbottigliatore: Marco de Bartoli, Contrada Fornara Samperi 292, 91025 Marsala-Sicilia / Italia
Nel bicchiere
Colore
Giallo paglierino chiaro con riflessi argentati e un perlage vivace e persistente.
Aroma
Una leggera ossidazione incontra crosta di pane di segale a lievitazione naturale, cachi fresco, mandarini e pesche – il tutto avvolto da una brezza marina salmastra e da delicate note di pasticceria.
Gusto
Mousse fine e cremosa con mandorle tostate, sentori iodati e una fenolicità austera; un frutto ricco di estratto si fonde con note riduttive in un insieme insolitamente armonioso.
Carattere
Uno spumante dalla tecnica francese e dal cuore ardente siciliano – senza compromessi, complesso eppure rinfrescante e beverino, con un tenore alcolico contenuto di 11,5%.
Abbinamenti
Mandorle tostate, snack al burro salato, pesce fresco o semplicemente come aperitivo con antipasti mediterranei.
Da sapere
La tirage con mosto fresco anziché zucchero e il 20% di affinamento in rovere francese conferiscono a questo spumante da Grillo una complessità unica che lo distingue dalle consuete produzioni di Brut Nature.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Giallo paglierino luminoso con riflessi argentati e un perlage fine e persistente che danza nel calice come la luce sul Mediterraneo.
Naso
Una delicata nota ossidativa incontra una brezza mediterranea – la crosta di pane di segale a lievitazione naturale si fonde con sottili note autolitiche e frutta tenue. Sotto toni apparentemente riduttivi si apre un mondo aromatico che oscilla tra pane fermentato e brezza salmastra. Kaki, mandarini e pesche sono delicatamente imburrati e cosparsi di cristalli di sale delle saline di Trapani.
Palato
Mousseux dalla bollicina fine all’attacco, pronto a offrire più di quanto prometta il naso. L’ossidazione è completata da mandorle tostate e burro salato. Il frutto ridotto si mostra ricco di estratto e armonizza magistralmente il complesso aromatico. Iodio, fenolicità austera e un nucleo incentrato sul frutto – così come i snelli 11,5% vol. – garantiscono una beva scorrevole che invita al prossimo sorso.
Finale
Sapore salato persistente con noci tostate e frutta fresca, che rende ogni sorso un rinnovato piacere. Una speziatura iodata e la mineralità assicurano un finale che trascina magistralmente in bocca gli opposti del vino: freschezza e maturazione.
Terroir e origine
Il Grillo, vitigno fenicio della Sicilia, cresce a Samperi, presso Marsala, dove nel 1978 Marco de Bartoli rivoluzionò la cantina. Nel 1984 estese la sua visione all’isola vulcanica di Pantelleria, dove lo Zibibbo prospera in condizioni estreme. Il vino incarna la dinamica mediterranea dell’isola: tradizione francese unita alla personalità siciliana.
Vitigno e vinificazione
Grillo in purezza, proveniente da un percorso ministeriale che ha trasformato la via classica del Marsala nel Grillo secco e infine in questo spumante. Prodotto con il metodo tradizionale: selezione dei grappoli, raffreddamento, pressatura soffice diretta degli acini interi, decantazione prima della fermentazione con lieviti indigeni in acciaio. Il 20% viene fermentato in rovere francese. Tiraggio con mosto fresco anziché zucchero, seguito da un affinamento di almeno 18 mesi sui propri lieviti – non dosé. Il risultato: uno spumante che percorre la strada del Brut come una Solera, oscillando tra trionfo francese e carattere siciliano.
Abbinamenti gastronomici
Olio d’oliva e frutti di mare – in particolare con triglia rossa al burro o scampi – e stuzzichini salati tostati come mandorle o olive. In alternativa, si sposa magnificamente con il pesce, grazie alle sue morbide note autunnali e di crosta di pane, nonché con formaggi a latte crudo al culmine della loro stagionatura.