Imbottigliatore: Cantina Manincor, St. Josef am See 4, 39052 Caldaro / Italia
Nel bicchiere
Colore
Giallo paglierino chiaro con delicati riflessi verdastri, limpido e brillante
Aroma
Fresche note di agrumi, pesca bianca e fiore di sambuco dal Sauvignon Blanc, completate da sottili toni cremosi dello Chardonnay e delicata frutta di pera del Pinot Bianco
Gusto
Acidità vivace e ben integrata, corpo medio, frutta succosa con freschezza piacevole e un finale pulito e minerale
Carattere
Fresco, poliedrico e equilibrato – un vino da tutti i giorni agile e leggero con precisione alpina e vivacità mediterranea
Abbinamenti
Pesce alla griglia e frutti di mare, pasta leggera con salse alle erbe, piatti freschi con formaggio di capra
Da sapere
Manincor è tra le più rinomate cantine dell'Alto Adige e opera secondo principi biodinamici; il cuvée La Manina unisce tre vitigni bianchi complementari in un'armonia complessiva con spiccato carattere di terroir della regione alpina
Nota di degustazione
Carattere
Il La Manina IGT è il lato vivace e accessibile della rinomata cantina Manincor sulle rive del Lago di Caldaro – un vino bianco che unisce la freschezza alpina dell’Alto Adige con la leggerezza mediterranea. Con 12,5% di alcol e un affinamento secco, si presenta come un elegante vino da tavola senza compromessi sulla qualità.
Terroir e Provenienza
L’Alto Adige è una delle regioni vinicole più affascinanti d’Italia: le Alpi come barriera naturale, un’intensa irradiazione solare, notti fresche e un marcato escursione termica diurna garantiscono vini con una struttura acida naturale e una precisione aromatica straordinaria. Manincor, una delle cantine più importanti della regione, pratica l’agricoltura biodinamica e trae i suoi vini da vigneti intorno a Caldaro, dove i suoli calcarei e porfirici conferiscono mineralità e profondità ai vini.
Vitigno e Vinificazione
L’assemblaggio di Sauvignon Blanc, Chardonnay e Pinot Bianco è una composizione intelligente: il Sauvignon porta tensione aromatica e freschezza, lo Chardonnay pienezza e texture, il Pinot Bianco un’eleganza fine e floreale. Insieme creano un vino bianco multi-varietale che è più della somma delle sue parti – vinificato con precisione, senza coprire l’espressione del terroir. La designazione IGT consente la composizione libera al di là dei rigidi requisiti DOC.
Abbinamenti Gastronomici
Un compagno versatile della tavola: eccellente con asparagi con salsa olandese, persico reale alla griglia o risotto con erbe aromatiche e limone. Altrettanto convincente con piatti di pasta leggeri, formaggio di capra o un estivo vitello tonnato. Chi lo degusta da solo sarà ricompensato dalla sua natura schietta, ma tutt’altro che semplice.