Un Riesling secco di vertice proveniente dal Palatinato: potente eppure di un’eleganza setosa, con una mineralità salina derivante dal massiccio calcareo della VDP.GROSSE LAGE IDIG, posseduta quasi in regime di monopolio.
Imbottigliatore: Cantina A. Christmann, Peter-Koch-Str. 43, 67435 Gimmeldingen/Pfalz / Germania
Nel bicchiere
Colore
Giallo oro intenso e luminoso.
Aroma
Ancora riservato in gioventù, poi note di calcare e conchiglie marine come una delicata brezza marina, accompagnate da toni eterei di agrumi ed erbe aromatiche, fiori di tiglio e acacia; dopo un’apertura prolungata emergono sottili accenni di lampone selvatico e cassis.
Gusto
Netto e teso al palato, con un’acidità vibrante e una spiccata mineralità salina, sostenuti da una materia fruttata densa e da grande profondità; secco, lungo e di notevole tensione.
Carattere
Un monumentale Riesling Grosses Gewächs che necessita ancora di affinamento – potente ma elegante, dalla texture setosa e con il potenziale per annoverarsi tra i grandi bianchi del mondo tra qualche anno. Da bere ora? Assolutamente sì, ma va decantato e servito non troppo freddo in un calice ampio.
Abbinamenti
Gnocchi di zucca con rosmarino e vinaigrette ai lamponi selvatici, terrina di fegato d’oca con sale marino e brioche, oppure animelle di vitello saltate con risotto al tartufo bianco.
Da sapere
Proveniente dallo storico vigneto IDIG, documentato fin dal XIV secolo, la cui superficie classificata appartiene per il 95 per cento alla famiglia Christmann; vendemmia manuale selettiva al 100% e fermentazione spontanea in grandi botti di legno; conduzione biodinamica dal 2003, certificata respekt-BIODYN e biologica UE.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Giallo dorato intenso e luminoso, che già nel calice lascia presagire la concentrazione e la maturità di questo Grosses Gewächs.
Naso
Inizialmente riservato, quasi chiuso – poi emerge inconfondibile il terreno calcareo: un sentore di conchiglie e brezza marina che si fonde con eteree note agrumate ed erbe aromatiche. Si aggiungono fiori di tiglio e acacia, mentre dopo una prolungata apertura si rivelano sottili accenni di lampone selvatico e cassis. Un bouquet che si trasforma di ora in ora e premia la pazienza.
Palato
Il vino colpisce il palato con chiarezza e linearità: un’acidità vibrante e una mineralità salina ne costituiscono la spina dorsale, incastonate in una struttura densa di frutto e profondità. La tessitura è setosa, la tensione elettrizzante. Un vino dal formato monumentale, che al momento appare ancora chiuso e andrebbe assolutamente decantato – o meglio ancora, lasciato riposare in cantina per qualche anno.
Finale
Lungo, salino e di precisione impressionante – la nota salata, che Steffen Christmann descrive come specchio del suolo, sostiene un retrogusto che persiste per minuti.
Terroir e origine
Il vigneto IDIG a Königsbach è il cuore pulsante della tenuta A. Christmann – e di fatto un monopolio: il 95 per cento della superficie classificata appartiene alla famiglia. Un tempo proprietà della camera di corte dei principi elettori del Palatinato, documentato già nel XIV secolo, il vigneto poggia su un imponente massiccio di roccia calcarea di epoca terziaria. Il suolo superficiale di terra fusca – calcare e argilla – è costellato di innumerevoli pietre calcaree e di una presenza di basalto. La parcella digrada ripidamente verso sud-sud-est; una brezza leggera proveniente dalla Klausental mantiene sane le uve. Dal 2003 qui si lavora in biodinamica, con certificazione respekt-BIODYN e biologica UE.
Vitigno e vinificazione
100 per cento Riesling da vendemmia manuale selettiva in piccole cassette, fermentato spontaneamente in grandi botti di legno. Affinato secco con 12,0 % vol. – un Grosses Gewächs che porta l’impronta di Steffen e Sophie Christmann: potente ma elegante, dall’equilibrio perfetto.
Abbinamenti gastronomici
Un vino per occasioni importanti: gli gnocchi di zucca con rosmarino, insalata di erbe selvatiche e dressing ai lamponi selvatici ne rispecchiano le note erbacee e fruttate. La terrina di fegato d’oca con sale marino e brioche incontra la mineralità salina. Le animelle di vitello saltate con risotto al tartufo bianco trovano nella tessitura setosa un partner all’altezza.
Particolarità
L’IDIG rientra tra i Grosses Gewächs tedeschi che definiscono lo stile – un Riesling celebrato ogni anno in tutto il mondo e destinato, tra qualche anno, a figurare fra i grandi bianchi del pianeta. Chi decidesse di aprirlo ora dovrebbe caraffarlo generosamente e non servirlo troppo freddo. I più pazienti saranno ricompensati da una complessità e una finezza senza eguali.