Il Barolo DOCG 2021 di Vietti proviene da Castiglione Falletto, in Piemonte, e rivela il vitigno Nebbiolo nel suo aspetto più nobile – in formato Magnum, con un potenziale di invecchiamento particolarmente elevato.
Imbottigliatore: Vietti, Piazza Vittorio Veneto, 12060 Castiglione Falletto / Italia
Nel bicchiere
Colore
Rosso rubino luminoso con riflessi granati sull’orlo del bicchiere.
Aroma
Bouquet complesso di ciliegie rosse, rose appassite, violette e delicate note di liquirizia, catrame e sottobosco.
Gusto
Secco e potente, con tannini fitti, acidità vivace e un finale lungo e spiccatamente minerale.
Carattere
Un vino rosso strutturato ed elegante, ricco di profondità ed espressione – la tradizione delle singole vigne della casa si riflette in ogni sorso.
Abbinamenti
Ideale con risotto al tartufo, cosciotto d’agnello brasato o formaggi stagionati a pasta dura.
Da sapere
Vietti è considerato un pioniere della filosofia dei cru nel Barolo: dal 1961 le singole vigne vengono vinificate separatamente. Il formato Magnum (1500 ml) favorisce un affinamento particolarmente armonioso.
Nota di degustazione
Carattere
Un Barolo di statura classica: ciliegie scure, rose appassite, un tocco di catrame e sottobosco. I tannini sono presenti ma finemente intrecciati – un vino che richiede tempo e ripaga l’attesa. Nel formato Magnum matura più lentamente, sviluppando maggiore profondità e sfumature rispetto alla bottiglia standard. Non è un vino da consumo immediato, bensì uno che premia la pazienza con eleganza.
Terroir e origine
Castiglione Falletto si trova nel cuore della zona del Barolo, su una collina di 350 metri nelle Langhe. Qui, dove il Nebbiolo trova la sua espressione più nobile, Vietti possiede da generazioni vigneti in cru d’eccellenza come Rocche di Castiglione, Brunate e Lazzarito. I suoli – calcarei, in parte sabbiosi e in parte argillosi – conferiscono al vino struttura e finezza. La cantina, fondata nel 1873, è tra i pionieri della vinificazione per singolo cru: Alfredo Currado iniziò già nel 1961 a vinificare separatamente le uve provenienti dai singoli vigneti – una rivoluzione oggi divenuta prassi comune.
Vitigno e vinificazione
Il Nebbiolo è un vitigno capriccioso e a maturazione tardiva, che prospera davvero solo in poche regioni al mondo – e nowhere meglio che nelle Langhe. Quest’uva dà vita a vini dall’acidità elevata, dai tannini saldi e da un profilo aromatico che oscilla tra note floreali e terrose. Vietti lavora in modo tradizionale, con rispetto per il frutto e per il terroir. L’affinamento avviene in grandi fusti di legno, che offrono al vino lo spazio necessario per evolversi senza sovrastarlo con note di tostatura. Il risultato è un Barolo che sa di territorio.
Consigli gastronomici
Un vino di tale struttura esige piatti sostanziosi: guance di manzo brasate, tagliatelle al tartufo, ragù di cinghiale o Parmigiano Reggiano stagionato. Anche il petto d’anatra con un sugo ricco o un risotto ai funghi porcini sono abbinamenti ideali. L’acidità taglia la grassezza, i tannini legano le proteine – un’interazione che valorizza entrambi gli elementi.