Imbottigliatore: Vietti, Piazza Vittorio Veneto, 12060 Castiglione Falletto / Italia
Nel bicchiere
Il Barolo DOCG Ravera 2020 di Viet
Nota di degustazione
Carattere
Un Nebbiolo dalla presenza fresca: ciliegie scure, rose appassite, un tocco di catrame e liquirizia. I tannini sono fitti ma non duri – sostengono il vino con pacata autorevolezza. L’acidità resta viva, conferendo al vino lunghezza e una certa austerità che ne sottolinea la serietà. Un Barolo che non cerca di compiacere, bensì di convincere.
Terroir e origine
Ravera si trova a Novello, una delle zone più elevate dell’area del Barolo. I suoli calcarei e marnosi, uniti all’altitudine, donano ai vini una struttura spesso più tesa e una certa riservatezza nel frutto. Vietti possiede qui una porzione di questo storico cru – un vigneto che fa parte dei nove cru curati dall’azienda su 75 ettari. Le Langhe intorno a Castiglione Falletto, dove Vietti ha sede dal 1873, sono caratterizzate da dolci colline e da una cultura vitivinicola tramandata di generazione in generazione.
Vitigno e vinificazione
Il Nebbiolo è un vitigno che richiede tempo – in vigna, in cantina e nel calice. Dal 1961 Vietti vinifica separatamente i singoli cru, una scelta all’epoca considerata rivoluzionaria. Alfredo Currado stabilì così uno standard oggi divenuto prassi comune. L’affinamento segue la tradizione della zona: grandi botti di legno, lunga maturazione, senza fretta. Il risultato è un vino che non nasconde la propria origine, ma la esalta.
Abbinamenti gastronomici
Un vino ideale per spalla di manzo brasata, ragù di cinghiale o risotto al tartufo. I tannini richiedono grassi e sostanza, mentre l’acidità esige piatti di grande profondità. Ottimo anche con Parmigiano stagionato o piatti a base di funghi: una scelta che non sovrasta il vino, ma gli lascia il giusto spazio.