Imbottigliatore: Portal del Priorat, C. de la Font n. 9, 43737 Gratallops / Spagna
Nel bicchiere
Colore
Rosso rubino denso e scuro con riflessi violacei.
Aroma
Profumo invitante di frutti di bosco scuri maturi, spezie mediterranee, erbe selvatiche della gariga e una nota fresca che ricorda l'ardesia bagnata.
Gusto
Al palato mostra una freschezza e una vivacità notevoli, sostenute da un frutto scuro e succoso, tannini a grana fine e una struttura elegante tipica del territorio, senza una pesante influenza del legno.
Carattere
Espressivo ed elegante – un vino rosso che, nonostante la sua concentrazione, affascina con una leggerezza, una chiarezza e un contenuto alcolico moderato rari nel Priorat.
Abbinamenti
Eccellente con spezzatino di agnello o manzo al rosmarino, piatti di selvaggina con mirtilli rossi o formaggi stagionati a pasta dura.
Da sapere
Un uvaggio magistrale di Cariñena e Syrah da vigne antichissime su terreni poveri di ardesia Llicorella, prodotto in regime biologico e biodinamico con rese estremamente basse di appena un chilogrammo di uva per ceppo.
Nota di degustazione
Carattere
Il Somni 2016 – che in catalano significa “sogno” – si presenta nell’imponente formato doppia Magnum come un’affascinante alternativa ai vini blockbuster sovraestratti che un tempo hanno reso celebre il Priorat. In perfetta sintonia con la filosofia dell’ex architetto Alfredo Arribas, questo rosso si mostra con linee pulite e senza fronzoli superflui. Unisce spezie mediterranee e frutti di bosco scuri a un’eleganza fresca, quasi sospesa. Al palato si rivela avvolgente ma mai pesante – un vino che bilancia potenza e finezza in modo magistrale, sostenuto da una vibrante freschezza.
Terroir & Origine
Le uve provengono dai terrazzamenti ripidi e aridi della tenuta Clos del Portal nel sud del Priorat, vicino ai villaggi di El Lloar e Bellmunt. Qui le viti affondano le radici nella leggendaria ardesia nera locale, la Llicorella. Questa roccia povera costringe le piante a spingersi in profondità, imprimendo al vino un’inconfondibile nota di pietra bagnata. Grazie alla gestione naturale, biologica e biodinamica e a una rigorosa limitazione delle rese a circa un solo chilogrammo di uva per ceppo, questo vino cattura la pura essenza di questo terroir estremo.
Vitigno & Vinificazione
Questo uvaggio si basa sui vitigni Cariñena (Carignan) e Syrah. Mentre la Cariñena – proveniente in parte da viti antichissime sopravvissute alla fillossera – conferisce struttura e una spina dorsale austera, il Syrah apporta frutti scuri e spezie fini. In cantina, il team punta su una vinificazione delicata con fermentazione spontanea da lieviti indigeni, brevi tempi di macerazione e la scelta deliberata di evitare il legno nuovo per non mascherare il puro carattere d’origine. L’affinamento nella grande bottiglia da 3 litri conferisce inoltre a questa annata 2016 un enorme potenziale di evoluzione e una maturazione particolarmente lenta e nobile.
Abbinamenti gastronomici
Questo vino rosso, strutturato e al contempo elegante, richiede una cucina sofisticata e dai sapori terreni. È il partner ideale per un carré d’agnello brasato al rosmarino, un raffinato gulasch di cinghiale o un classico filetto di manzo in padella di ghisa con funghi selvatici. Si esprime al meglio anche in abbinamento a formaggi ovini stagionati a pasta dura.