Un vino rosso elegante e secco dell’Alsazia, proveniente da un monopole a Wintzenheim, che unisce la finezza borgognona a una precisione fresca e cesellata.
83,50 €111,33 € / l
IVA inclusa, se applicabile
Disponibile.Spedizione rapida tramite DHL o DHL Express. Imballato con cura e assicurato contro rottura e smarrimento.
Frutti di bosco scuri si intrecciano a cardamomo, tè e tabacco, accompagnati da spezie marocchine, delicate note catramose e discreti accenni animali.
Gusto
Fresco e preciso, con tannini setosi, acidità vivace e un tocco di dolcezza d’estratto; l’uso del legno resta finemente discreto.
Carattere
Sussurrato ma intenso – un Pinot Noir sicuro di sé ed equilibrato, dalla statura imponente e dalla nobile nonchalance.
Abbinamenti
Ideale con petto d’anatra arrosto, piatti a base di funghi come il risotto ai porcini e tenera sella di agnello.
Da sapere
Monopole che prosegue il Grand Cru Hengst, su suoli variegati di arenaria rossa, calcare conchigliare e quarzo; vinificato con circa il 20% di grappoli interi e una discreta percentuale di barrique – biodinamico e certificato Demeter.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Rosso rubino trasparente, limpido e pacato nel calice — un vino che non ostenta intensità cromatica, bensì precisione.
Naso
Fresco e raffinato, si apre con una discreta riduzione e sottili note animali. Sullo sfondo: bacche scure, catrame, sentori fermentativi di cardamomo, tè e tabacco, oltre a un tocco di spezie marocchine. Un profilo olfattivo che evoca più la Borgogna che l’Alsazia.
Palato
Sorprendentemente strutturato per un vino così giovane: discreto, penetrante, con tannini setosi e una linea acida fresca e vibrante, bilanciata da una fine dolcezza d’estratto. La quota di grappoli interi gli conferisce una dinamica propria, mentre il legno resta notevolmente in secondo piano. Nessuna pesantezza — solo finezza e una statura impressionante.
Finale
Lungo, fresco e preciso, con un ritorno speziato di cardamomo e bacche scure — un finale che si spegne dolcemente anziché chiudersi in modo fragoroso.
Terroir e origine
Il Clos de la Faille a Wintzenheim è un monopole della famiglia Barthelmé e costituisce il prolungamento del Grand Cru Hengst. Il suolo varia all’interno della parcella: nella parte superiore si trovano ciottoli di arenaria rosa dei Vosgi e calcare arenaceo, al centro ciottoli fini di calcare conchigliare del Giura giallo, mentre in basso domina un misto di ciottoli di arenaria e quarzo bianco e rosa. Questa diversità concentrata in uno spazio ridotto definisce la firma complessa e fresco-minerale del vino.
Vitigno e vinificazione
Pinot Noir in purezza da viti di circa 25 anni. I Barthelmé trattano questa parcella come un vigneto borgognone: vendemmia manuale, generalmente circa il 20 % di grappoli interi durante la fermentazione in tini aperti, affinamento in piccoli fusti di legno con circa il 20 % di barriques nuove — dosati con tale delicatezza che il legno risulta quasi impercettibile nel calice. Vinificato secco, 13,0 % vol.
Abbinamenti gastronomici
La sua fresca eleganza e i tannini raffinati lo rendono la scelta ideale per petto d’anatra con salsa alle spezie, sella di capriolo con mirtilli rossi o piccione arrosto. Eccellente anche con piatti ai funghi — come un risotto ai porcini — o con un Comté stagionato.
Particolarità
Questo vino rosso alsaziano sfida ogni pregiudizio: la Domaine Albert Mann — biodinamica dal 1997 e certificata Demeter, guidata dai cognati Maurice e Jacky Barthelmé — produce un Pinot Noir capace di tenere testa senza sforzo ai migliori vini della Borgogna. Il fatto che la parcella sia di proprietà esclusiva dell’azienda rende questo vino un’autentica rarità della regione.