Nota di degustazione
Quando un ex chef de cave di Bollinger si trasferisce nella Mittelhaardt, nasce esattamente uno spumante come questo. Mathieu Kauffmann, il presidente della VDP Steffen Christmann e sua figlia Sophie guidano qui la prima azienda tedesca dedicata esclusivamente agli spumanti biodinamici — e la Cuvée No. 205 è la loro dichiarazione borgognona: 40 % Pinot Noir, 30 % ciascuno di Chardonnay e Weißburgunder, secco come una lama, senza un solo grammo di dosaggio.
- Colore e aspetto
- Giallo oro luminoso con riflessi argentei, accompagnato da un perlage fine e vivace che sale nel bicchiere in modo calmo e uniforme.
- Naso
- Concreto e sapido in apertura: calcare e pietra focaia, poi agrumi, accanto a frutta chiara e gialla — cotogna, mirabella, buccia di mela. I 30 mesi sui lieviti lasciano tracce evidenti: brioche e baguette appena sfornata, completati con discrezione da mandorla e nocciola. Un quadro olfattivo che fa pensare più alla Côte des Blancs che alle diffuse idee sullo spumante tedesco.
- Palato
- Un’anidride carbonica fine e rinvigorente sostiene uno spumante dotato di vera pressione e sostanza. Secco come una lama, ma tutt’altro che scarno: risulta cremoso e al tempo stesso affascinante, con un’acidità vibrante che tende il palato come la corda di un arco. Le notti fresche che scendono dalla Pfälzerwald (Foresta del Palatinato) ripagano qui in modo tangibile.
- Finale
- Lungo, sapido-minerale, con note persistenti di scorza d’agrume e frutta secca tostata — un finale che spinge letteralmente verso il cibo.
- Terroir e provenienza
- Cresciuto a Gimmeldingen, Mußbach e Ruppertsberg nella Mittelhaardt, su terreni di calcare e arenaria variegata (Buntsandstein). Vecchie vigne degli anni Ottanta sono affiancate da impianti più giovani del 2018. L’azienda è membro di respekt-BIODYN e poggia interamente su fondamenta biodinamiche.
- Vitigni e vinificazione
- Cuvée borgognona da Pinot Noir (40 %), Chardonnay (30 %) e Weißburgunder (30 %). La vendemmia manuale avviene in cassette da 8 chili, con un massimo di tredici minuti dall’uva alla pressa. Fermentazione spontanea in fusti di legno, imbottigliamento nel maggio 2023, 30 mesi sui lieviti, dégorgement nel novembre 2025 — completamente senza dosaggio, senza zolfo, senza chiarifica. 11,5 % vol. alcol.
- Consigli gastronomici
- Un fantastico aperitivo e un vino quotidiano da prendere sul serio, in stile Champagne: con ostriche, sashimi e ceviche, con asparagi e salsa olandese, con rombo arrosto o un delicato Comté.
- Particolarità
- Il sistema numerico dell’azienda è trasparenza elevata a principio: tutte le cuvée della serie 200 sono spumanti da uve borgognone, l’ultima cifra rivela il dégorgement. Così l’intenditore sa subito cosa ha nel bicchiere. La No. 205 dimostra in modo convincente: il Palatinato gioca nella lega dello Champagne — terroir anziché tecnica, acidità anziché dolcezza, carattere anziché dosaggio.




