Volnay 1er Cru Les Santenots AOC 2022 1500ml Magnum
Un elegante Borgogna da uno dei siti più rinomati della Côte de Beaune, che incarna in modo impressionante la tipica finezza e profondità del terroir di Volnay.
Imbottigliatore: Domaine Rémi Jobard, 12 rue Sudot, 21190 Meursault / Francia
Nel bicchiere
Colore
Rosso rubino luminoso con delicati riflessi granato, trasparente e di limpidezza fine
Aroma
Bouquet seducente di frutti rossi come ciliegia, lampone e fragola, completato da note floreali di violetta e sottili accenni di spezie e terra fine
Gusto
Palato setoso ed elegante con acidità vivace, tannini fini e ben integrati e un finale lungo caratterizzato da mineralità – tipico del sito Santenots con la sua particolare profondità
Carattere
Volnay classico e nobile con eleganza borgognona – potente e tuttavia filigranato, con eccellente potenziale di invecchiamento grazie al formato magnum
Abbinamenti
Petto d'anatra arrostito, Coq au Vin o Comté e Époisses stagionati
Da sapere
Rémi Jobard è tra i produttori di punta emergenti della Borgogna; la bottiglia magnum da 1500ml garantisce un invecchiamento più lento e armonico e rende questo vino un pezzo da collezione speciale dalla vendemmia 2022 baciata dal sole
Nota di degustazione
Carattere
Un vino che incarna la grandezza silenziosa della Côte de Beaune: filigranato, profondo e dotato di quella eleganza inconfondibile che rende Volnay uno dei nomi più ambiti della Borgogna da secoli. La bottiglia Magnum promette non solo festività, ma soprattutto una cosa: straordinario potenziale di invecchiamento. Il volume maggiore rallenta l’evoluzione e preserva freschezza e struttura nel corso degli anni.
Terroir & Origine
Les Santenots è uno dei vigneti più affascinanti della Borgogna – geograficamente situato nel territorio di Meursault, il vino ha il diritto di portare il prestigioso nome Volnay grazie a un’eccezione storica, purché sia vinificato da Pinot Noir. Questa particolarità da sola racconta molto della complessa e millenaria geografia della Borgogna. Il terreno unisce marne calcaree con componenti argillose, conferendo al vino pienezza e profondità, senza sacrificare la tipica morbidezza volnaysche. La vendemmia 2022 è stata caratterizzata da calore straordinario e maturazione precoce – un anno che ha prodotto vini concentrati e strutturati, pur mantenendo freschezza.
Vitigno & Vinificazione
Rémi Jobard da Meursault è soprattutto noto per i suoi vini bianchi della Borgogna, ma il suo istinto artigianale si trasferisce ugualmente ai vini rossi della sua cantina. Pinot Noir nelle mani di un vignaiolo preciso come Jobard significa: trattamento rispettoso del frutto, intervento minimo in cantina e un affinamento che lascia parlare il terroir, piuttosto che imporgli una forma. Il vino dovrebbe essere affinato con uso misurato di legno nuovo, per preservare la trasparenza naturale del vigneto.
Abbinamenti Gastronomici
La texture setosa e la profondità terrosa di questo Volnay invitano a una tavola classicamente borgognona. Piccione arrosto o Coq au Vin sono compagni quasi ideali. Allo stesso modo, costolette di agnello grigliate con crosta di erbe, anatra selvatica o un maturo Époisses si abbinano eccellentemente con il carattere di questo vino. Chi lo apre giovane dovrebbe decantarlo generosamente.