Imbottigliatore: Cantina Pranzegg, Kampennerweg 8, 39100 Bolzano / Italia
Nel bicchiere
Colore
Rosso rubino chiaro e leggermente trasparente con riflessi color mattone.
Aroma
Note delicate di amarena, frutti di bosco rossi e violetta, accompagnate da un fine sentore di erbe aromatiche e ardesia bagnata.
Gusto
Snello e succoso, con tannini setosi, acidità vivace e un moderato 12,5 % di alcol – tensione e scorrevolezza al posto di potenza e pienezza.
Carattere
Un vino rosso fresco ed elegante di classe outsider: finemente strutturato, stimolante e insolitamente rinfrescante per l'Alto Adige.
Abbinamenti
Brettljause altoatesina con speck e formaggio, pollo alla griglia o un leggero piatto di funghi in padella.
Da sapere
Proveniente da ripidi vigneti coltivati secondo i principi biodinamici e allevati a pergola con esposizione a nord-ovest; fermentazione spontanea, senza chiarifica né filtrazione, affinamento in cemento e legno usato – imbottigliato nella grande bottiglia Magnum.
Nota di degustazione
Carattere
Uno Schiava di insolita freschezza e finezza: slanciato, succoso, con tannini a grana fine e una nervosità acida che ricorda più l’ardesia bagnata e le viole che non un frutto caldo da marmellata. Pranzegg sceglie consapevolmente la tensione anziché l’opulenza – questo rosso altoatesino vuole scorrere, non impressionare. Con un moderato 12 % di alcol e un affinamento secco è un vino quotidiano, non una prova di forza. Nel formato Magnum, con i suoi quasi dieci anni di riposo in bottiglia, dimostra inoltre che lo Schiava può assolutamente maturare: il frutto fa un passo indietro, mentre emergono note cedrate, terrose e floreali.
Terroir e provenienza
L’azienda agricola Pranzegg di Martin e Marion Gojer si trova sopra Bolzano, con vigneti sul Colle di Kohlern e sull’Altopiano del Renon. Insolito per l’Alto Adige: i vigneti sono esposti a nord-ovest, ombreggiati dal bosco e attraversati da fresche brezze discendenti. Nascono così vini caratterizzati dalla freschezza anziché dalla pienezza. I suoli sono di origine vulcanica – porfido, basalto e granito – e il tradizionale allevamento a pergola ombreggia il terreno, preservando la maturazione dall’eccesso. Su quasi quattro ettari di ripidi pendii quasi tutto viene fatto a mano; le pecore nane di Ouessant mantengono corta l’erba tra i filari.
Vitigno e vinificazione
Lo Schiava (Vernatsch) è l’anima rossa autoctona dell’Alto Adige: chiaro nel bicchiere, profumato, con tannini morbidi. Da Pranzegg si lavora secondo principi biodinamici dal 2009, senza prodotti fitosanitari sintetici né concimi chimici. In cantina vige il principio del non intervento: fermentazione spontanea con lieviti indigeni, affinamento in cemento e legno usato di rovere o castagno, lunga maturazione sulle fecce totali, nessuna chiarifica, nessuna filtrazione e solo un minimo di zolfo prima dell’imbottigliamento. Il nome “Fuori Serie” dice tutto: una piccola tiratura al di fuori degli schemi consueti.
Abbinamenti gastronomici
La leggerezza alpina richiede la cucina altoatesina: speck e formaggio di malga, Schlutzkrapfen, canederli arrostiti o un semplice piatto di selvaggina affumicata. Anche con pollame dalle carni chiare, verdure alla griglia o piatti a base di funghi il vino mostra il suo lato migliore. Servito leggermente fresco, tra i 14 e i 16 gradi, il Magnum dispiega il suo fascino lungo tutta una serata – preferibilmente in buona compagnia, perché 1,5 litri sono fatti per essere condivisi.