Nota di degustazione
- Colore & Aspetto
- Un giallo paglierino luminoso con vivaci riflessi verdastri – un vino che annuncia già nel bicchiere la sua freschezza.
- Naso
- Poliedrico e di notevole profondità. Lo spettro aromatico si muove tra i frutti gialli e verdi: mango verde, ananas raffreddato, pesca bianca e pera Nashi incontrano vivaci note di limone e bergamotta. Un delicato strato di erbe aromatiche composto da melissa, timo limone e cerfoglio conferisce al bouquet un’eleganza mediterranea. Sottili note di mandorle fresche e pan di spagna completano il quadro con una piacevole profondità.
- Palato
- Deciso, vivace e preciso. Al palato il profilo aromatico emerge più fresco e verdastro: lime, bergamotta e pera Nashi dominano. Un’acidità marcata e finemente equilibrata conferisce al vino spina dorsale ed energia, una leggera fenolicità assicura una piacevole struttura. Salino, cristallino e stimolante – un vino che affascina già adesso, ma che racchiude ancora potenziale.
- Finale
- Lungo, fresco e caratterizzato da una precisione minerale. L’acidità si conclude pulita e mirata, lasciando una sensazione in bocca croccante e vivificante con un tocco di scorza di agrumi e bergamotta.
- Terroir & Provenienza
- L’uva proviene da due vigneti caratteristici: la Corte Lieben Aich presso Terlan (300 m, esposta a ovest, suoli sabbioso-porfiritici) e il fresco vigneto esposto a est Campan sul Lago di Caldaro (500 m, suoli argilloso-calcarei con depositi glaciali). Questa combinazione di calore, altitudine e varietà di suoli è il fondamento della complessità di questo vino.
- Vitigno & Vinificazione
- Un classico uvaggio di Terlan: 53% Pinot Bianco, 29% Chardonnay, 18% Sauvignon Blanc. Dopo una macerazione di sei ore sulla buccia, la fermentazione avviene per vitigno in botti di legno; seguono nove mesi di affinamento sui lieviti fini in legno grande. Il risultato: 6 g/l di acidità, snelli 1,2 g/l di zucchero residuo, 13,0% di alcol – valori che promettono freschezza e potenziale di invecchiamento.
- Abbinamenti Consigliati
- Ideale con branzino al burro di limone, risotto ai frutti di mare o un’insalata di formaggio di capra con erbe aromatiche. Anche con asparagi con salsa olandese o piatti di pasta leggeri con erbe e parmigiano è un’eccellente scelta.
- Particolarità
- La vendemmia 2024 ha posto la cantina biodinamica Manincor di fronte a sfide considerevoli: una primavera estremamente umida e un’estate calda sono state salvate da un eccezionale autunno. Il risultato è un vino con alcol moderato, acidità vivace e freschezza impressionante – una testimonianza del lavoro biodinamico coerente in vigna.




