Nota di degustazione
- Carattere
- Uno Savagnin dalla presenza arcaica, che rivela la finezza ossidativa dello Jura nella sua forma più pura. Note di noce, erbe essiccate e una sottile speziatura di curry definiscono il profilo: complesso, minerale, di una lunghezza penetrante. Con 14% vol. e una struttura secca, è un vino che esige attenzione e sa ricompensarla.
- Terroir e origine
- La parcella En Beaumont si trova a Château-Chalon, la mitica appellazione dello Jura, dove ripidi pendii e suoli poveri di calcare grigio e marna costringono le viti a radicare in profondità. Dal 1692 la famiglia Grand coltiva qui i propri vigneti: nove generazioni che non possiedono il terroir, ma lo custodiscono. Nathalie Grand cura le viti con metodo biologico, alcune delle quali hanno oltre un secolo di vita, su terreni che desidera lasciare intatti ai propri figli.
- Vitigno e vinificazione
- Lo Savagnin è il vitigno autoctono per eccellenza dello Jura; in nessun altro luogo raggiunge tale precisione. Per il Vin de Voile, il vino matura sotto un velo di lieviti flor, quella patina che lo protegge dall’ossidazione sviluppando al contempo aromi di frutta secca, spezie e mela essiccata. Emmanuel Grand vinifica in botti vecchie, con un uso minimo di zolfo e senza interventi che possano privare il vino della sua identità territoriale. Il risultato: un carattere ossidativo, mai ossidato.
- Abbinamenti gastronomici
- Un vino ideale per la cucina tradizionale dello Jura: Comté stagionato almeno 24 mesi, la cui profondità di noce trova perfetto riscontro nel calice. Pollo ai funghi porcini e Vin Jaune, il piatto di riferimento della regione. Noci, pesce essiccato, piatti allo zafferano o al curry. Si rivela straordinario anche con Gruyère stagionato o un tagliere di formaggi e frutta secca.
La Guide Hachette ha nominato Emmanuel e Nathalie Grand Vignerons de l’année nel 2020, premiando proprio questo Château-Chalon En Beaumont 2015. Non un riconoscimento casuale, bensì la logica conseguenza di un lavoro improntato alla riduzione: meno ettari, più qualità, nessun compromesso. Un vino che sa di Jura e di nove generazioni di pazienza.


