Un vino bianco biodinamico maturo proveniente dalla Wachau: undici anni in grandi botti di legno, imbottigliato nel 2024, secco e di notevole profondità.
Imbottigliatore: Nikolaihof Wachau, Nikolaigasse 3, 3512 Mautern / Austria
Nel bicchiere
Colore
Giallo limone luminoso con riflessi verdi.
Aroma
Profondo e complesso – lime, combava e bergamotto si incontrano con scorza di mandarino, pera e cotogna; a ciò si aggiunge uno spettro speziato selvatico di pepe, coriandolo, cumino, chiodo di garofano e citronella, finemente integrato da lieviti discreti e tè sencha.
Gusto
Energico con un’acidità moderata, caratterizzato da una fine autolisi, abbondante umami e un lungo finale con mango, papaya, erbe aromatiche e spezie.
Carattere
Maturo, maestoso e profondo – un Veltliner evoluto con una tensione equilibrata, che trasmette serenità irradiando qualità e maestria.
Abbinamenti
Pollo al curry con insalata di mango, peperoncino e peperoni, insalata di miglio con calamari e fagioli coco oppure animelle di vitello con funghi porcini.
Da sapere
In quanto vino certificato Demeter della più antica azienda biodinamica Demeter al mondo, ha affinato per undici anni in grandi botti di legno vecchie ed è stato imbottigliato nell’aprile 2024 in un giorno di frutto secondo il calendario lunare – “late bottled” dalla più antica cantina d’Austria.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Giallo limone luminoso con riflessi verdi – sorprendentemente giovanile per un vino che ha trascorso oltre un decennio in cantina.
Naso
Profondo, terroso, maturo. Limone, lime kaffir e bergamotto apportano freschezza, mentre un tocco di tè Sencha e buccia di mandarino regala una nota amaricante. Sullo sfondo emergono lentamente pera matura e cotogna. Il registro di erbe e spezie è pressoché infinito: pepe, coriandolo, curry, citronella, cumino, chiodo di garofano, prezzemolo. La lunga permanenza sui lieviti funge da sottile filo conduttore in sottofondo. Un bouquet che rivela nuove sfumature a ogni avvicinamento al calice.
Palato
Equilibrato e centrato, con grande tensione e una sicurezza magistrale nell’equilibrio. Energico ma mai invadente: con un’acidità moderata (4,7 g/l) e una morbidezza discreta, l’autolisi sostiene una sensazione in bocca fine, quasi cremosa. Abbondante umami, gli aromi fruttati ritornano con delicatezza – un vino di sublime serenità.
Finale
Molto lungo, con mango e papaya che si fondono con erbe e spezie in un finale persistente, esotico e speziato.
Terroir e origine
Le viti affondano le radici in argilla, loess e paragneiss nella Wachau – in una tenuta sorta su fondamenta romane risalenti al 63 a.C., considerata la più antica azienda vinicola dell’Austria. La famiglia Saahs la coltiva dal 1894; il vigneto “Im Weingebirge” è riconosciuto come il primo vigneto documentato d’Europa.
Vitigno e vinificazione
Grüner Veltliner, affinato per undici anni in grandi botti di legno vecchie – la pazienza per cui Nikolaihof è celebre, fedele alla sua filosofia da enoteca. Imbottigliato solo nell’aprile 2024, in un giorno da frutto secondo il calendario lunare. Secco, con appena 1,2 g/l di zucchero residuo e un tenore alcolico moderato di 12,5 % vol.
Abbinamenti gastronomici
La profondità speziata richiama una cucina aromatica: pollo al curry alla griglia con insalata di mango, peperoncino e peperoni, insalata di miglio con calamari e fagioli coco oppure animelle di vitello tostate con funghi porcini e spuma di pomodoro bianco.
Particolarità
Nikolaihof è certificato Demeter ed è considerato la più antica azienda Demeter al mondo – nel 1971 fu la prima tenuta biodinamica austriaca. Che un Federspiel, tradizionalmente la categoria media e beverina della Wachau, abbia sopportato undici anni di affinamento in botte emergendone così fresco, è il vero miracolo: l’imbottigliamento tardivo “late bottled” rende questo 2013 una rarità, nel solco della leggendaria tradizione dei vini da enoteca della casa.