Nota di degustazione
Un Blanc de Noirs austriaco che non si tira indietro di fronte alle grandi maison della Champagne, ma impone invece il proprio accento distintivo. A Gumpoldskirchen, dove Fred Loimer lavora dal 2004 su terreni calcarei che gli ricordano la Borgogna, nasce questo vino da Pinot Noir, Zweigelt e Sankt Laurent – un assemblaggio unico al mondo.
- Colore & Aspetto
- Giallo limone intenso con riflessi dorati e verdi. Il perlage è fine e vivace, la spuma omogenea, sebbene di breve persistenza.
- Naso
- La lunga permanenza sui lieviti è inconfondibile: brioche calda con abbondante burro salato, fondi di mirabella e pesca, un sentore di Tarte Tatin. Sullo sfondo aleggia una cauta frutta tropicale – ananas, mango. A fare da contrappunto fresco: scorze di lime e limone, salsedine marina, guscio d’ostrica, creta umida e roccia.
- Palato
- Una frutta gialla calda e avvolgente incontra una cremosità dei lieviti intensa e persistente, che resta avvinghiata al palato per minuti. Poi emerge la componente minerale: fresca, elegante, quasi cristallina. Non opulento, ma sostenuto da complessità e lunghezza.
- Finale
- Lungo e caratterizzato da note di mandorla e nocciola – un finale che imprime al vino la sua firma nervosa e raffinata.
- Terroir & Origine
- Gumpoldskirchen nella Thermenregion: terreni calcarei che a Fred Loimer evocano la Borgogna – ma senza i prezzi borgognoni. Qui nel 2004 ha rilevato la tenuta Schellmann e da allora sperimenta con Blanc de Noirs da Sankt Laurent e Pinot Noir.
- Vitigni & Vinificazione
- Pinot Noir (Spätburgunder), Zweigelt e Sankt Laurent, fermentati secondo la Méthode traditionnelle e affinati per ben 78 mesi sui lieviti. Come Brut Nature è privo di dosaggio – un purismo che si percepisce al gusto. Secco, 12,0 % vol.
- Abbinamenti gastronomici
- La profondità sapida e burrosa richiede piatti di sostanza: salmerino marinato, ostriche, cotoletta alla viennese di vitello o Comté stagionato. Anche con il confit d’anatra rappresenta una scelta intrigante.
- Particolarità
- L’insolito risiede nella cuvée: Zweigelt e Sankt Laurent in un Blanc de Noirs di tale livello sono pura espressione dell’identità austriaca. A ciò si aggiungono quasi sette anni di affinamento sui lieviti e l’assenza totale di dosaggio – uno spumante dalla precisione spigolosa e nocciolata, lontano da ogni cliché dello Champagne.


